È morto don Antonio Mazzi, educatore e attivista italiano da sempre impegnato nel recupero delle persone con problemi di dipendenza e nel sostegno ai giovani in difficoltà. Aveva 96 anni. A confermare il decesso è stata la Fondazione Exodus, realtà da lui fondata nel 1984.
Don Mazzi si è spento oggi nella sua storica Casa all’interno del Parco Lambro, a Milano, luogo simbolo del suo lungo impegno sociale e educativo. Per decenni è stato una delle figure più conosciute nel panorama italiano della lotta alle dipendenze, dedicando la sua vita all’accoglienza e alla costruzione di percorsi di reinserimento per migliaia di persone.
Sacerdote della diocesi di Verona, don Mazzi ha legato il suo nome soprattutto alla comunità Exodus, nata con l’obiettivo di accompagnare giovani e adulti verso un nuovo percorso di vita attraverso l’educazione, il lavoro e la responsabilizzazione personale.
Negli anni è diventato anche un volto noto al grande pubblico grazie alle numerose presenze televisive e agli interventi sui temi del disagio giovanile, della famiglia e dell’emarginazione sociale, sempre con un linguaggio diretto e vicino alle persone.
La sua attività ha attraversato oltre mezzo secolo, mantenendo al centro la convinzione che il recupero passasse dall’ascolto, dalla relazione e dalla possibilità per ogni persona di ricominciare.
Fonte foto: https://primabrescia.it/attualita/don-mazzi-nominato-cittadino-onorario-di-lonato/












