Si è chiusa con un bilancio straordinario di presenze e consensi la XV edizione della Festa dell’Asparago Selvatico di Roscigno o, tre giorni di celebrazione delle radici e delle eccellenze nel paese museo di Roscigno Vecchia.
L’evento ha trasformato il suggestivo scenario del “borgo fantasma” in un laboratorio a cielo aperto di cultura e sapori.
L’ultima giornata ha visto il debutto ufficiale di “Cilento Selvaggio”, un progetto ambizioso volto a valorizzare il territorio attraverso il turismo cinofilo, integrando natura, cinofilia ed accoglienza. E Roscigno Vecchia si prepara già a diventare capitale della cinofilia nazionale dal 4 al 6 settembre prossimi, quando ospiterà il Festival della caccia, della cinofilia, della natura e delle tradizioni.
Il prestigio dell’iniziativa è stato sottolineato dalla partecipazione di autorità civili e militari di rilievo, tra cui il Comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, Veronica Pastori ed il Consigliere Regionale Mimì Minella, a testimonianza dell’importanza della kermesse per l’intera Campania.
Fondamentale il contributo tecnico e associativo della Società Italiana Pro Segugio, rappresentata dal presidente della sezione di Salerno, Francesco Palmieri, e dell’associazione cinofila Team Monte Pruno, guidata dal presidente Vitantonio Cobucci, assieme al presidente dell’associazione selecontrollori Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni “Monte Pruno Ambiente & Vita”, Raimondo Tedesco.
Il successo della manifestazione porta la firma dell’associazione “Terra Mia”, realtà tutta al femminile presieduta da Katia Stasio, che ha organizzato la kermesse in tandem con il Comune di Roscigno, guidato dal sindaco Pino Palmieri.
Un connubio perfetto che ha visto la partecipazione attiva della Pro Loco Roscigno Vecchia Aps di Franco Palmieri e l’imprescindibile supporto scientifico dei giovani del gruppo archeologico dell’Università Federico II di Napoli, custodi del sito di Monte Pruno ed artefici di una serie di laboratori didattici per i più piccoli con simulazioni di scavo.
L’evento è stato sostenuto dalla Fondazione Monte Pruno e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La proiezione nazionale del progetto è già realtà: lo staff del Team Pro Segugio volerà a metà maggio a Bastia Umbra per il Caccia Village, consolidando una partnership che promette di portare il nome di Roscigno oltre i confini regionali.












