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7 Novembre 2026
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Furti di gasolio a Padula, colpiti anche i mezzi del Consorzio di Bonifica: «Non solo un danno economico, ma disservizi»

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Furti di gasolio a Padula, colpiti anche i mezzi del Consorzio di Bonifica: «Non solo un danno economico, ma disservizi»

Le indagini dei Carabinieri di Padula, coordinate dalla Procura di Lagonegro, hanno portato all’individuazione di due giovani del Vallo di Diano. Per uno sono stati disposti gli arresti domiciliari, per l’altro l’obbligo di dimora con permanenza domiciliare. Il presidente Beniamino Curcio ringrazia l’Arma

I furti di gasolio verificatisi nelle ultime settimane a Padula hanno coinvolto anche i mezzi operativi del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, con conseguenze che, secondo quanto evidenziato dal presidente Beniamino Curcio, sono andate oltre il semplice danno economico.

L’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Stazione di Padula, guidati dal vicebrigadiere Antonio Salvi, e coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, comandata dal capitano Veronica Pastori, ha consentito di ricostruire diversi episodi di sottrazione di carburante ai danni di enti pubblici e attività private del territorio.

Le indagini sono state condotte sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Lagonegro. Gli accertamenti hanno portato all’individuazione di due giovani residenti nel Vallo di Diano, nei cui confronti sono state applicate misure cautelari.

Furti di gasolio a Padula: colpiti anche i mezzi del Consorzio

Tra gli obiettivi dei ripetuti furti sono finiti anche i veicoli utilizzati dal Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro per le attività operative sul territorio.

Il carburante sarebbe stato sottratto direttamente dai serbatoi dei mezzi, rendendoli temporaneamente inutilizzabili fino al successivo rifornimento.

Un aspetto che, per il Consorzio, ha comportato un problema ulteriore rispetto al valore del gasolio sottratto.

“Il danno non è stato soltanto economico – ha spiegato il presidente Beniamino Curcio – perché il carburante veniva sottratto direttamente dai nostri mezzi”.

“I mezzi non potevano essere utilizzati”

La sottrazione del carburante avrebbe infatti provocato ripetuti disservizi nell’organizzazione delle attività quotidiane.

Secondo quanto riferito da Curcio, gli operatori del Consorzio, all’inizio della giornata lavorativa, si sono trovati in alcune occasioni nell’impossibilità di utilizzare immediatamente i mezzi interessati dai furti.

Era quindi necessario provvedere prima al rifornimento e al ripristino dell’operatività dei veicoli.

Una situazione che, nelle parole del presidente, ha inciso sull’organizzazione del lavoro e sulle attività svolte quotidianamente dal Consorzio a servizio del territorio.

Le indagini dei Carabinieri: appostamenti e videosorveglianza

L’inchiesta sui furti di carburante a Padula ha permesso ai militari di ricostruire diversi episodi anche grazie agli appostamenti e all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza.

Gli elementi raccolti avrebbero consentito di documentare la sottrazione di centinaia di litri di carburante, oltre ai danni provocati alle strutture interessate.

Gli episodi non avrebbero riguardato soltanto il Consorzio di Bonifica, ma anche altri enti pubblici e attività private presenti nel territorio.

Due giovani del Vallo di Diano indagati

Al termine degli accertamenti sono stati individuati due giovani residenti nel Vallo di Diano.

Nei loro confronti sono state applicate due diverse misure cautelari: arresti domiciliari per uno degli indagati e obbligo di dimora con permanenza domiciliare per l’altro.

Gli accertamenti dei Carabinieri non si sono però conclusi. I militari stanno infatti proseguendo le verifiche per accertare l’eventuale coinvolgimento degli indagati in ulteriori episodi di sottrazione di carburante.

Come previsto dall’ordinamento, per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva di condanna.

Il ringraziamento del Consorzio ai Carabinieri

A seguito degli sviluppi dell’inchiesta, il presidente del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, Beniamino Curcio, ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento ai Carabinieri impegnati nelle indagini.

Curcio ha rivolto un ringraziamento particolare ai militari della Stazione di Padula e al capitano Veronica Pastori, sottolineando la professionalità e l’attenzione dimostrate nel corso dell’attività investigativa.

Per il presidente, l’operazione rappresenta anche un segnale importante per le istituzioni, le attività produttive e i cittadini del territorio.

“Il loro lavoro rappresenta un importante segnale di vicinanza alle istituzioni, alle attività produttive e a tutti i cittadini”, ha sottolineato Curcio, evidenziando l’importanza di poter contare su un presidio di legalità attento ed efficace.

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