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Il Meeting del Mare festeggia un quarto di secolo: kermesse a Camerota dal 22 al 25 luglio

di Luigi Martino

ll Meeting del Mare festeggia 25 anni con l’edizione 2021 del festival diretto da don Gianni Citro, dal 22 al 25 luglio a Marina di Camerota (Salerno): musica, danza, mostre e incontri con 50 esibizioni di artisti e musicisti da tutta Italia. Organizzata dalla Fondazione Meeting del Mare CREA con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Camerota, la XXV edizione è dedicata al tema “il corpo”.

Dopo l’anteprima di giugno con le attività del MdM Camp, serata inaugurale con la CREA meets Orchestra diretta da Pasquale Bardaro, esperimento orchestrale con un ensemble di 15 musicisti, che vaga dai poemi lirici ai temi jazz: composizioni originali di Bardaro ispirate a famose arie d’opera italiane (Rossini, Verdi, Puccini).

Venerdì 23 luglio concerto già sold out di Ariete, cantante e chitarrista romana. Sabato 24 luglio tocca a Iosonouncane ovvero Jacopo Incani, al suo terzo lavoro discografico, “Ira”, considerato uno dei migliori album italiani del 2021. Arrivato a sei anni di distanza dal precedente “Die”, il disco comprende 17 brani cantanti in 4 lingue diverse, per un’opera monumentale di circa due ore. Iosonouncane presenterà in Cilento un set inedito.

A chiudere questa edizione sarà Venerus (già sold out in prevendita), il 25 luglio nell’area porto di Marina di Camerota. Nel corso delle quattro serate il festival accoglierà diversi artisti e band, selezionati tra gli oltre 300 che hanno risposto alla open call. In programma, inoltre, mostre fotografiche, installazioni d’arte, incontri con i protagonisti del festival e l’azione coreografica Corporum. 

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A Cura di

Luigi Martino

Fagocito storie miste a facce intrise di granelli di vissuto. Non ho sangue, dentro scorre mare. Assumo pillole di tradizioni e m’incanto di fronte a occhi nuovi. Porto sul groppone il peso perenne di confezionare sempre cose belle. Litigo spesso con i pulsanti della mia Nikon e sono alla continua ricerca di «enciclopedie che camminano». Mentre corro dal mare alle colline del Cilento, sotto al braccio destro ho un Mac; sotto all’altro, invece, un quintale d’umiltà. A caccia di traguardi che si rinnovano in modo perpetuo, colleziono tramonti, ingurgito libri e immagazzino abbracci senza essere sfiorato. Giornalista per professione, video-fotoreporter per ossessione, racconto storie per necessità. Giornalista per professione. Fotografo per passione. Racconto storie per necessità.
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