Si è svolto ieri presso l’Istituto di Istruzione Superiore “ASSTEAS” di Buccino un incontro di sensibilizzazione promosso nell’ambito del progetto Beyounder – l’identità oltre il genere, dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza di genere.
L’iniziativa ha coinvolto studenti e comunità scolastica in un momento di confronto sui temi del rispetto, delle pari opportunità e delle relazioni consapevoli, ponendo al centro il dialogo con i giovani e la necessità di costruire una cultura fondata sull’ascolto e sulla responsabilità emotiva e sociale.
Dopo i saluti della prof.ssa Maria Cammardella, docente dell’I.I.S. “ASSTEAS”, del coordinatore/direttore del Consorzio Sociale Agorà S10 dott. Giovanni Russo e della Project Manager del progetto dott.ssa Antonella Ianniello, sono intervenute la dott.ssa Federica Mirra, psicologa del Centro Antiviolenza “No Violence”, e l’avv. Anna Ciliberti, esperta legale del Centro Antiviolenza “No Violence”.
Particolarmente significativa la partecipazione della dott.ssa Gabriella Marano, psicologa clinica, forense e criminologa, che ha guidato una riflessione sui meccanismi della violenza, sull’importanza del riconoscimento dei segnali di disagio e sul ruolo della consapevolezza nelle relazioni interpersonali. Nel corso del suo intervento, la criminologa ha posto l’attenzione sulla necessità di riconoscere tempestivamente i segnali della violenza e sulla complessità delle sue origini, spesso legate sia a fattori culturali sia al contesto familiare e relazionale in cui si forma la personalità individuale.
Nel corso del suo intervento, la dott.ssa Gabriella Marano ha richiamato l’attenzione sull’importanza del dialogo e dell’ascolto delle nuove generazioni, sottolineando come la prevenzione rappresenti uno degli strumenti più efficaci per contrastare la violenza di genere e promuovere relazioni sane e consapevoli: «Bisogna lavorare soprattutto sulla prevenzione; in questo senso il confronto diretto nei contesti scolastici e formativi è fondamentale».
L’incontro, moderato dalla giornalista Stefania Cavaliere, ha affrontato temi legati alla violenza di genere, agli stereotipi culturali e alla necessità di promuovere relazioni basate sul rispetto reciproco. Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto con gli studenti, che hanno partecipato con domande, riflessioni e contributi personali.
L’evento rientra nelle attività del progetto Beyounder – l’identità oltre il genere, promosso dal Consorzio Sociale Agorà S10insieme ad APS Meditj, Fondazione Comunità Salernitana, Impresa Sociale Europelife, Cooperativa Sociale Namasté e Cooperativa Sociale Tertium Millennium, attraverso una rete territoriale che coinvolge scuole, associazioni ed enti del territorio in percorsi di educazione, sensibilizzazione e prevenzione della violenza di genere.
Il progetto è realizzato con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità.












