Slitta la riapertura della Villa Comunale di Salerno. Il maltempo degli ultimi giorni ha rallentato le operazioni di allestimento delle installazioni luminose per la ventunesima edizione di Luci d’Artista, rendendo necessaria una proroga della chiusura al pubblico fino a sabato 7 novembre.
La decisione è stata formalizzata con l’ordinanza sindacale n. 1021 del 3 novembre 2026, che estende il divieto di accesso all’area di via Roma a partire da mercoledì 4 novembre e fino alle ore 14 di sabato prossimo.
Il provvedimento fa seguito alla precedente ordinanza del 29 ottobre, con la quale era stata disposta l’interdizione temporanea del giardino per consentire le operazioni di stoccaggio e montaggio delle opere previste per la manifestazione natalizia.
A determinare il prolungamento dei tempi sono state le condizioni meteorologiche avverse, che non hanno consentito agli addetti di procedere secondo il programma stabilito. Nella relazione tecnica del responsabile del procedimento viene evidenziata la necessità di proseguire i lavori, garantendo al tempo stesso la custodia dei materiali, delle apparecchiature e delle installazioni presenti nell’area.
La chiusura è stata disposta anche per ragioni di sicurezza, considerata la presenza di strutture e materiali all’interno del cantiere e la necessità di tutelare l’incolumità dei frequentatori della Villa, tra cui numerose famiglie e bambini.
Durante il periodo di interdizione, l’accesso resterà riservato al personale tecnico e comunale impegnato nelle attività, alle forze dell’ordine, ai mezzi di soccorso e agli addetti ai servizi autorizzati. La gestione dei varchi sarà assicurata da Salerno Pulita, mentre i controlli sul rispetto dell’ordinanza saranno affidati alla Polizia Locale.
I cancelli dovrebbero riaprire sabato alle 14, quando sarà possibile tornare a frequentare uno dei giardini storici della città. La data coincide con quella prevista per l’accensione della ventunesima edizione di Luci d’Artista, programmata per il 7 novembre, condizioni meteorologiche permettendo.







