Due persone sono finite in manette a Maiori con l’accusa di aver tentato una truffa ai danni di un’anziana residente del posto. L’episodio risale alla giornata di ieri, 19 maggio, quando i carabinieri della locale stazione sono intervenuti riuscendo a bloccare i presunti responsabili prima che riuscissero a portare a termine il raggiro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente con il classico stratagemma del “finto nipote”. Dall’altra parte del telefono, infatti, qualcuno avrebbe raccontato di trovarsi in gravi difficoltà economiche, chiedendo la consegna di circa 5mila euro con la scusa di dover sostenere spese universitarie.
L’anziana, insospettita dalla richiesta e dal tono della conversazione, ha immediatamente contattato i carabinieri. I militari, giunti rapidamente presso l’abitazione della donna, hanno predisposto un intervento che ha consentito di individuare il presunto truffatore. L’uomo, accortosi della presenza delle forze dell’ordine, avrebbe tentato di allontanarsi raggiungendo un’auto dove si trovava un complice.
Entrambi sono stati però fermati e arrestati. Si tratta di Natale Zito e Abdelmagid Abdalla Khaled Ismaili, accusati di “tentata truffa aggravata”. L’operazione è stata coordinata dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Salerno.












