Più che un semplice calendario di eventi, maggio e giugno per Maurizio Bollo e Serena Fummo hanno rappresentato un vero passaggio di livello: due mesi in cui la coppia salernitana ha alternato workshop, festival e serate in tutta Italia e all’estero, consolidando la propria presenza nella scena latina e affacciandosi con sempre maggiore continuità su palcoscenici internazionali.
Dal successo del “Martedì Latino” al Bar Mediterraneo di Mercato San Severino fino alle tappe tra Scalea, Milano e il Gargano, il percorso ha avuto un filo conduttore preciso: crescita artistica, visibilità crescente e una domanda sempre più forte da parte di eventi e festival del settore. A questo si è aggiunto un momento chiave della loro stagione: la partecipazione al Sensual Movement di Miami, considerato uno dei più importanti festival di bachata negli Stati Uniti, andato in scena dal 5 al 7 giugno, che ha segnato un ulteriore salto di qualità nella loro traiettoria professionale.
Maggio si era già aperto con un’intensità significativa: dall’Evento People di Scalea al The Heels Event di Milano, passando per le Bollo Class e la partecipazione di Serena Fummo come giudice ad Agropoli, fino al gran finale del “Que Viva La Salsa” in Puglia. Un mese costruito su presenze strategiche e su un posizionamento sempre più riconoscibile nel circuito latino nazionale.
Giugno, invece, ha ampliato ulteriormente lo scenario trasformandosi in un vero e proprio tour mondiale: Miami, Russia, Grecia e Bulgaria hanno scandito un mese di attività internazionale intensa, portando la coppia oltre i confini europei e rafforzandone la presenza su più scene della danza latina globale. Un percorso che ha confermato non solo la crescita tecnica, ma anche la capacità di essere riconosciuti come figure emergenti del settore a livello internazionale.
«Sono stati due mesi che ci hanno messo alla prova sotto ogni aspetto, ma ci hanno anche restituito tantissimo», racconta Maurizio Bollo. «Dal palco di Milano fino al tour mondiale di giugno abbiamo sentito un’energia diversa, più matura. Il Sensual Movement di Miami è stato un momento fondamentale, ma anche le tappe in Russia, Grecia e Bulgaria ci hanno dato la misura di quanto il nostro lavoro stia crescendo. Confrontarsi con artisti e pubblici diversi ti fa capire dove sei e dove puoi arrivare. Siamo orgogliosi del percorso fatto, ma soprattutto della continuità che stiamo costruendo».
Sulla stessa linea Serena Fummo, che sottolinea il valore umano e professionale di questo periodo: «Maggio e giugno sono stati intensissimi e il mese di giugno, in particolare, è stato un vero tour mondiale. Ogni tappa ci ha lasciato qualcosa: Miami, Russia, Grecia e Bulgaria sono state esperienze diverse ma tutte formative. Tornare poi in Italia con questa consapevolezza ci ha dato ancora più energia. Essere chiamata a giudicare e allo stesso tempo continuare a formarmi come insegnante e performer è una responsabilità che sento profondamente».
La coppia sottolinea anche un elemento identitario che accompagna ogni viaggio: «Portiamo sempre con noi la nostra salernitanità», aggiungono. «In ogni tappa del tour mondiale abbiamo indossato una maglia con il cavalluccio, come omaggio alle nostre radici. È un modo per ricordarci da dove veniamo e per rappresentare Salerno in ogni parte del mondo».
Tra Italia e mondo, tra festival, workshop e un vero tour internazionale, la traiettoria è ormai tracciata. E mentre l’estate entra nel vivo, Bollo e Fummo si preparano a una nuova fase ancora più intensa, con l’obiettivo dichiarato di consolidare il proprio nome nel panorama latino europeo e internazionale, portando sempre con sé la propria identità salernitana come segno distintivo del percorso.












