Maxi blitz antidroga nel salernitano, i nomi dei 45 indagati

Gli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Salerno, coadiuvati da personale delle Squadre Mobili di Napoli e di altre Questure, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, all’alba di oggi, hanno eseguito, nelle province di Salerno e Napoli, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, nei confronti di 45 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di un’ associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. 

In particolare, lo sviluppo dell’attività d’indagine, condotta da questa Squadra Mobile, e coordinata dalla Procura della Repubblica – D.D.A. di Salerno, ha posto in evidenza «l’esistenza di compagini criminali ben organizzate, operanti in questo capoluogo, capaci di riversare massicciamente, in modo costante e sistematico, sostanze stupefacenti in diversi quartieri della città e dei comuni limitrofi, disvelando nel contempo le illecite attività connesse all’acquisto, trasporto, detenzione, lavorazione, confezionamento, vendita e cessione di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina, hashish, crack e marijuana». 

Le attività info-investigative, anche mediante intercettazioni telefoniche e telematiche e con l’installazione di telecamere in appositi siti, «hanno permesso di disvelare l’intera filiera del traffico di stupefacenti, a partire dai pusher fino ad arrivare ai rifornitori del narcotico, e identificare i maggiori promotori dell’organizzazione criminale in Luca Franceschelli e Fabio Salzano che, con i loro sodali, hanno rappresentano sul territorio salernitano uno dei più forti e stabili canali di approvvigionamento di sostanze stupefacenti di diverso tipo». 

Nel corso delle  indagini sono state tratte in arresto 7 persone in flagranza di reato con contestuale sequestro di diverse tipologie di sostanze stupefacenti: il 3 luglio 2019 Giuseppe Pennasilico, l’11 agosto veniva  tratto in arresto Francesco Mercadante, l’11 ottobre 2019 Francesco Cafaro. Il 7 novembre 2019 arrestati in arresto in flagranza di reato, Antonio Esposito e Fabio Salzano. Il 19 novembre arrestati Raffaele Scotto Di Porta e Teodora Pace.

I componenti del sodalizio, durante le conversazioni telefoniche intercettate, – evidenziano le indagini – hanno adoperato sempre un linguaggio criptico ed utilizzato forme di comunicazioni implicite previamente concordate per evitare di esplicitare il reale oggetto dei loro colloqui. 

La combinazione degli elementi raccolti ha consentito di ritenere per tutti gli indagati «la grave piattaforma indiziaria come descritta dal PM nella domanda cautelare» consentendo al G.I.P. presso il Tribunale di Salerno di emettere la misura cautelare nei confronti di: 

FRANCESCHELLI Luca cl.1987, residente a Salerno (custodia in carcere)

ABATE Antonio cl.1978, residente a Salerno (custodia in carcere)

ABATE Agostino cl.1993,residente a Salerno (custodia in carcere)

CAFARO Francesco cl.1989, residente a Pellezzano (custodia in carcere)

CAFARO Rocco cl.1988, residente a Salerno (custodia in carcere)

CAPUTO Carmine cl.1995, residente a Salerno (custodia in carcere)

CIAGLIA Emilio cl.1978, residente a Salerno (custodia in carcere)

CONSIGLIO Roberto cl.1980, residente a Salerno (custodia in carcere)

CRISCUOLI Donato Bernardo cl.1994, residente a Salerno (custodia in carcere)

D’AURIA Giuseppe cl.1992, residente a Pagani (custodia in carcere)

DELFINO Luca cl.1981, residente a Salerno (custodia in carcere)

DI MARTINO Moreno cl.1993, residente a Salerno (custodia in carcere)

ESPOSITO Antonio cl.1992, residente a Salerno (custodia in carcere)

FASANO Sabato cl.1962, residente a Salerno (custodia in carcere)

FIORILLO Gerardo cl.1994, residente a Pellezzano (custodia in carcere)

GALDOPORPORA Giuseppe cl.1999, residente a Salerno (custodia in carcere

GIBUTI Claudio cl.1994, residente a Salerno (custodia in carcere) 

LIGUORI Giovanna cl.1970, residente a Battipaglia (custodia in carcere);

MERCADANTE Francesco cl.1977, residente a Salerno (custodia in carcere)

MERCADANTE Luigi cl.1985, residente a Salerno (custodia in carcere)

MILO Marco cl.1989, residente a Salerno (custodia in carcere)

MOLINARO Gaetano cl.1999, residente a Salerno (custodia in carcere

NOSCHESE Cristiano cl. 1988, residente a Salerno (custodia in carcere)  

OTTATI Giuseppe cl.1972, già detenuto per altra causa (custodia in carcere

PACE Teodora cl.1990, residente a Salerno (custodia in carcere

PECORARO Santocl.1983, residente a Salerno (custodia in carcere

PAPPALARDO Silvia cl.1977, residente a Salerno (custodia in carcere)  

PASSAMANO Alfonso cl.1992, residente a Nocera Inferiore (custodia in carcere)

PENNASILICO Giuseppe cl.1985, residente a Salerno (custodia in carcere

SALZANO Fabio cl.1994, residente a Salerno (custodia in carcere

SAVIELLO Fabio cl.1989, residente a Salerno (custodia in carcere)

SCOTTO DI PORTO Raffaele cl.1995, residente a Salerno (custodia in carcere)

SICA Massimo cl.1973, residente a Salerno (custodia in carcere)

SOLFERINO TIANO Luciano cl.1991, residente a Nocera Inferiore (custodia in carcere

STABILE Walter cl.1996, residente a Baronissi (custodia in carcere

SPERO Francesco cl.1991, residente a Salerno (custodia in carcere

TRANZILLO Marco cl.1993, residente a Salerno (custodia in carcere

VENTURA Vincenzo cl.1999, residente a Salerno San Mango Piemonte (custodia in carcere)

BIFULCO Giuseppe cl. 1998, residente a Salerno (arresti domiciliari)

COCCI Raffaele cl.1981, residente a Caivano (arresti domiciliari)

CRISPINO Raffaele cl.1984, residentea Caivano (arresti domiciliari)

LEONE Angelo cl.1990, residente a Salerno (arresti domiciliari

MARANO Alfonso cl.1971, residente a Nocera Superiore (arresti domiciliari)

RAGOSTA Ciro cl.1989, residente a Salerno (arresti domiciliari)

RAUCCI Pasquale cl.1970, residente a Caivano (arresti domiciliari).

Nel corso dell’esecuzione delle attività odierne delegate dall’Autorità Giudiziaria gli agenti, in seguito a perquisizioni domiciliari, hanno anche rinvenuto sostanza stupefacente del tipo hashish, una pistola a tamburo e denaro in contanti, probabile provento dell’attività illecita, per una somma di circa settecentomila euro.