Minibus ibrido e bike sharing a Capaccio: l’accordo con l’Ente Parco per turismo sostenibile

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di Antonio Vuolo

È stato firmato stamattina il protocollo d’intesa tra il Comune di Capaccio Paestum e l’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’obiettivo è realizzare una serie di azioni congiunte per promuovere e preservare la natura incontaminata del Parco valorizzando, al contempo, il ruolo del Comune quale porta naturale del Parco stesso. A siglare l’accordo, un modello e insieme un laboratorio per mostrare come sia possibile portare avanti un ambientalismo moderno, sono stati il sindaco del Comune di Capaccio Paestum, Franco Alfieri, e il presidente del Parco, Tommaso Pellegrino.

La firma del protocollo – raggiunta anche grazie al lavoro del consigliere delegato ai rapporti con il Parco, Antonio Scariati – mira a promuovere le risorse naturali, ambientali, storiche e culturali presenti sul territorio e a valorizzare il ruolo del Comune di Capaccio Paestum, porta d’accesso naturale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e di conseguenza primo punto d’accesso alle sue bellezze. Uno dei principali obiettivi del protocollo d’intesa è la promozione di attività di valorizzazione dell’offerta turistica, in grado di veicolare flussi turistici nuovi e qualificanti, un turismo accessibile per tutti e nuove forme di fruizione dell’offerta turistica. Tra gli impegni assunti dai firmatari, c’è quello di creare una serie di itinerari che da Capaccio Paestum muovano i turisti verso le aree interne del Parco attraverso un servizio di trasporti ad hoc: l’Ente Parco trasferirà in comodato d’uso gratuito al Comune di Capaccio Paestum un minibus ibrido. Sempre nella direzione di un turismo sostenibile, l’intesa prevede di inserire il Comune di Capaccio Paestum nella rete di bike sharing realizzata dal Parco, che fornirà al Comune una postazione di bike sharing. Infine, si punterà alla realizzazione di un vero e proprio “bike park” nel Comune di Capaccio.

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«Il territorio comunale di Capaccio Paestum, con i suoi 113 chilometri quadrati di superficie che racchiudono il mare e la montagna, appare variegato e ricco di bellezze naturalistiche e paesaggistiche, oltre che artistiche – dichiara il sindaco Franco Alfieri – Per questo motivo stiamo puntando anche su un nuovo tipo di turismo, un turismo sostenibile legato all’ambiente, al suo rispetto e alla sua valorizzazione. È in questo progetto che si inserisce l’intesa con il Parco Nazione del Cilento, Vallo di Diano e Alburni».

«Il Comune di Capaccio Paestum non solo è la porta d’accesso del Parco ma rappresenta uno dei luoghi centrali e più importanti del territorio – commenta il presidente del Parco, Tommaso Pellegrino – Dunque, la sua valorizzazione attraverso una serie di iniziative legate alla mobilità sostenibile e ad azioni che tendono alla tutela e alla valorizzazione ambientale avvia un percorso che diventa un vero e proprio laboratorio di come sia possibile portare avanti un ambientalismo moderno capace di realizzare le cose».

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