Un piatto semplice, nato dalla cucina povera, ma ricco di storia e gusto: la ciambotta è una delle ricette simbolo del Sud Italia, diffusa con varianti regionali in Campania, Basilicata, Calabria e Puglia. Un mix di verdure estive che rappresenta la tradizione contadina e la capacità di trasformare ingredienti semplici in un piatto completo e nutriente.
La ciambotta è, ancora oggi, una delle preparazioni più amate della cucina domestica mediterranea. Zucchine, melanzane, peperoni, patate e pomodori si uniscono in una cottura lenta che esalta i sapori dell’orto e racconta una cultura gastronomica legata alla stagionalità e al territorio.
Ingredienti (per 4 persone):
2 zucchine 2 melanzane 2 peperoni 3 patate 4 pomodori maturi (o pelati) 1 cipolla 2 spicchi d’aglio Olio extravergine d’oliva q.b. Sale e pepe q.b. Basilico fresco (facoltativo)
Preparazione
In una pentola capiente si scalda l’olio extravergine d’oliva con la cipolla tritata e l’aglio. Quando il soffritto è dorato, si aggiungono le patate tagliate a cubetti, che richiedono una cottura più lunga.
Dopo alcuni minuti si inseriscono le melanzane e i peperoni, lasciando insaporire il tutto a fuoco medio. Successivamente si aggiungono le zucchine e infine i pomodori, che daranno al piatto la sua tipica consistenza morbida e saporita.
Si regola di sale e pepe e si lascia cuocere lentamente, coperto, per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto. A fine cottura, si può aggiungere basilico fresco per un tocco aromatico.
Ogni regione ha la sua variante: più asciutta o più “brodosa”, con o senza patate, talvolta arricchita con altre verdure locali. Ma l’essenza resta la stessa: un piatto povero diventato patrimonio della tradizione gastronomica italiana.












