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30 Maggio 2026
30 Maggio 2026

Morte di Maria Carmela D’Angelo al Cardarelli, quattro indagati nell’inchiesta: lunedì l’autopsia

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Morte di Maria Carmela D’Angelo al Cardarelli, quattro indagati nell’inchiesta: lunedì l’autopsia

La Procura della Repubblica ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta aperta per fare piena luce sulla morte di Maria Carmela D’Angelo, la 58enne di Roccadaspide deceduta dopo una caduta dal terzo piano del reparto Grandi Ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

L’iscrizione, secondo quanto emerge, rappresenterebbe un passaggio tecnico necessario in vista dell’esame autoptico disposto dagli inquirenti. L’autopsia, considerata un accertamento tecnico irripetibile, sarà eseguita nella giornata di lunedì e consentirà alle persone coinvolte nel procedimento di nominare propri consulenti per assistere alle operazioni peritali.

La tragedia si è verificata nella mattinata di martedì all’interno del padiglione E del nosocomio napoletano. La donna era ricoverata da circa una settimana a seguito di un grave incidente domestico-lavorativo avvenuto nella sua pasticceria situata nella frazione Fonte di Roccadaspide. In quella circostanza aveva riportato serie ustioni provocate dal contatto accidentale con olio bollente durante le attività svolte nel laboratorio.

Nonostante la gravità delle lesioni, il quadro clinico sarebbe apparso in progressivo miglioramento. Secondo quanto riferito dai sanitari, la paziente non sarebbe stata considerata in imminente pericolo di vita e proprio nella giornata della tragedia era previsto il trasferimento nel reparto di Chirurgia plastica ricostruttiva per proseguire il percorso di cura.

Stando alla ricostruzione fornita dall’ospedale, Maria Carmela D’Angelo si sarebbe allontanata dalla propria stanza dirigendosi verso i servizi igienici del reparto, probabilmente alla ricerca di maggiore riservatezza. Poco dopo si sarebbe consumato il drammatico episodio che le è costato la vita.

Una vicenda che presenta ancora numerosi aspetti da chiarire e che ha lasciato sgomenti familiari e conoscenti. A rendere ancora più difficile comprendere quanto accaduto sono le condizioni della donna che, fino al giorno precedente, venivano descritte come relativamente rassicuranti. Soltanto ventiquattro ore prima della tragedia, infatti, la 58enne aveva avuto modo di parlare con i propri familiari dal letto d’ospedale.

Sarà ora il lavoro degli investigatori, insieme agli esiti dell’autopsia e degli ulteriori accertamenti tecnici, a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e ad accertare eventuali responsabilità.

Intanto a Roccadaspide continua il dolore per una perdita che ha profondamente colpito l’intera comunità. Numerosi i messaggi di vicinanza e cordoglio giunti alla famiglia nelle ultime ore, tra cui quelli del sindaco Gabriele Iuliano e dell’ex consigliere regionale Gianfranco Valiante.

Maria Carmela D’Angelo viene ricordata da quanti l’hanno conosciuta come una donna generosa, una madre premurosa e un’imprenditrice determinata. Con impegno e sacrificio era riuscita a costruire una realtà produttiva apprezzata ben oltre il territorio locale, portando le sue specialità anche fuori dai confini nazionali.

La sua scomparsa lascia un profondo senso di vuoto non solo tra i familiari, ma anche nell’intera comunità di Roccadaspide, che continua a stringersi attorno ai suoi cari in attesa che l’inchiesta faccia piena luce su quanto accaduto.

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