La diocesi di Vallo della Lucania ha avviato un’importante innovazione nelle modalità di raccolta delle offerte, introducendo la possibilità per i fedeli di effettuare donazioni tramite dispositivi POS. Questa iniziativa, che mira a modernizzare l’approccio alla contribuzione volontaria, vede due parrocchie del territorio fungere da chiese pilota per l’implementazione del nuovo sistema nel Salernitano. Le comunità scelte per questa fase sperimentale sono il santuario della Madonna delle Grazie, situato a Vallo della Lucania, e la parrocchia di Santa Maria delle Grazie, ad Agropoli.
L’installazione di totem interattivi nelle due chiese consente ai donatori di scegliere tra importi prestabiliti o di personalizzare la cifra da devolvere. Questa flessibilità intende rispondere alle diverse esigenze dei fedeli, offrendo un’alternativa pratica e immediata alle forme di offerta tradizionali. Il sistema è progettato per garantire un processo di donazione semplice e trasparente, in linea con l’evoluzione delle abitudini di pagamento nella società contemporanea, sempre più orientata verso le transazioni elettroniche.
Le offerte raccolte tramite questi dispositivi POS possono essere destinate a due principali finalità, a discrezione del donatore. È possibile supportare direttamente le attività pastorali della parrocchia ospitante, contribuendo così al mantenimento delle strutture, all’organizzazione di eventi religiosi, alle iniziative di catechesi o alle opere di carità locali. In alternativa, i fondi possono essere indirizzati al sostentamento del clero, un aspetto fondamentale per garantire la continuità e la vitalità del servizio pastorale all’interno della diocesi. È stato specificato dalla diocesi che questa nuova modalità non sostituisce, ma si affianca, alle tradizionali forme di raccolta delle offerte, quali la questua domenicale, le offerte votive e le varie raccolte fondi parrocchiali, mantenendo il valore delle pratiche consolidate.
Questa iniziativa locale si inserisce in un contesto più ampio e coordinato a livello nazionale. Fa parte, infatti, del progetto “Sovvenire”, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI). Il programma “Sovvenire” ha l’obiettivo di sensibilizzare i fedeli sull’importanza del contributo economico per il supporto della Chiesa e di aggiornare gli strumenti a disposizione per tale scopo. Parallelamente all’uso dei totem POS nelle chiese, le donazioni possono essere effettuate anche attraverso la piattaforma nazionale “Sovvenire”, offrendo un ulteriore canale digitale per chi desidera contribuire. L’adozione di questi strumenti tecnologici testimonia la volontà della Chiesa italiana di adattarsi ai cambiamenti e di facilitare la partecipazione dei fedeli alle necessità della propria comunità di fede.
L’introduzione dei dispositivi POS nelle chiese pilota di Vallo della Lucania e Agropoli rappresenta un passo significativo verso l’innovazione e l’accessibilità nel contesto religioso del Salernitano. Questa modernizzazione, pur nel rispetto delle tradizioni, contribuisce a garantire la sostenibilità delle attività ecclesiali e il supporto al clero, elementi indispensabili per la vitalità e la continuità delle comunità parrocchiali nel territorio diocesano, rendendo più agevole per i fedeli la possibilità di contribuire al cammino della Chiesa.












