Un uomo di circa 50 anni, sottoposto agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti, è stato trasferito in carcere a seguito dell’aggravamento della misura cautelare disposto dall’autorità giudiziaria. Il provvedimento è scattato dopo che l’uomo avrebbe aggredito il padre, residente nelle vicinanze della sua abitazione.
A intervenire sono stati i carabinieri della Stazione di Polla e i militari della Compagnia di Sala Consilina, che hanno dato esecuzione al provvedimento.
L’uomo era stato arrestato nei giorni scorsi e posto ai domiciliari dai carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, guidata dal capitano Veronica Pastori. Nel corso di una perquisizione domiciliare, i militari avevano rinvenuto complessivamente circa 22 grammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina, crack, eroina e hashish.
Durante la perquisizione erano stati inoltre trovati un bilancino di precisione, materiale ritenuto utile al taglio e al confezionamento della droga e 245 euro in contanti, somma che, secondo gli investigatori, sarebbe stata riconducibile all’attività di spaccio.
A seguito della nuova contestazione e dell’aggressione ai danni del padre, è stato quindi disposto l’aggravamento della misura e il trasferimento dell’uomo in carcere.












