Restano delicate le condizioni di Jacopo, il 19enne rimasto gravemente ferito nell’incidente avvenuto nella notte tra venerdì e sabato lungo la carreggiata che costeggia corso Garibaldi, a Salerno. A quattro giorni dallo schianto, il giovane è ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e la prognosi resta riservata.
Secondo il bollettino medico ufficiale dell’azienda ospedaliera, «permangono le contusioni polmonari e le lacero contusioni cerebrali». Il quadro clinico rimane quindi delicato e i sanitari continuano a monitorarne costantemente l’evoluzione.
A testimoniare la vicinanza della città è arrivato anche il messaggio della Curva Sud Siberiano. Domenica, durante il derby tra Salernitana e Cavese allo stadio Arechi, i tifosi hanno esposto lo striscione «Jacopo non mollare».
Lo scontro tra i due scooter in corso Garibaldi
L’incidente si è verificato nei pressi di un incrocio, all’altezza del parcheggio di piazza Mazzini. A scontrarsi sono stati due scooter, uno dei quali di grossa cilindrata, condotti da due giovani salernitani entrambi di 19 anni.
La dinamica precisa resta al vaglio degli investigatori. Secondo una prima ricostruzione, Jacopo sarebbe arrivato dalla sinistra con l’intenzione di immettersi sulla direttrice percorsa dall’altro scooter, che procedeva verso il centro cittadino.
In quegli stessi istanti, sulla base dei primi elementi raccolti dagli investigatori, l’altro conducente avrebbe effettuato un’impennata, sollevando la ruota anteriore del mezzo. Lo scooter avrebbe quindi proseguito la propria traiettoria fino allo scontro con l’altro veicolo.
L’impatto è stato particolarmente violento. Jacopo è stato sbalzato sull’asfalto riportando traumi molto seri. Trasferito d’urgenza al Ruggi, è stato successivamente ricoverato in Rianimazione.
Gli accertamenti sanitari hanno evidenziato contusioni polmonari e lesioni cerebrali che rendono ancora necessario il monitoraggio intensivo.
L’altro 19enne rintracciato dai carabinieri
Dopo l’incidente sono intervenuti i carabinieri, ai quali sono affidati gli accertamenti necessari a ricostruire ogni fase dello schianto.
Secondo quanto emerso, l’altro conducente si sarebbe allontanato senza fermarsi a prestare soccorso. I militari hanno quindi avviato le ricerche, riuscendo a rintracciarlo poco dopo.
Il giovane risulterebbe già noto alle forze dell’ordine e, al momento dell’incidente, si sarebbe trovato agli arresti domiciliari. La sua presenza fuori dall’abitazione configurerebbe quindi anche una violazione della misura cautelare alla quale era sottoposto.
Mentre proseguono gli accertamenti sulla dinamica e sulle responsabilità, l’attenzione resta concentrata soprattutto sulle condizioni di Jacopo.
Davanti al reparto di Rianimazione del Ruggi continua il via vai di amici e conoscenti. In tanti attendono aggiornamenti e stanno facendo sentire la propria vicinanza al 19enne e alla sua famiglia. Un sostegno arrivato anche dagli spalti dell’Arechi, dove il messaggio della Curva Sud ha trasformato per qualche istante il derby in un abbraccio collettivo rivolto al giovane ricoverato.












