La CGIL di Salerno e la FILT CGIL di Salerno intervengono sull’affidamento, da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, di un incarico di comunicazione istituzionale alla società BEPOP, per un importo di circa 70mila euro. Le organizzazioni sindacali chiedono chiarimenti sui criteri e sulle motivazioni della scelta, anche in relazione alla vertenza riguardante il contributo previsto per la Compagnia Unica Lavoratori del Porto “Flavio Gioia” dall’articolo 199 del Decreto-Legge 34/2020.
Secondo quanto riferito dai sindacati, l’Autorità portuale ha motivato il mancato riconoscimento del contributo richiamando difficoltà finanziarie e vincoli di bilancio. La CGIL e la FILT CGIL pongono quindi una questione relativa alle priorità nell’impiego delle risorse dell’ente, considerando da un lato l’affidamento per la comunicazione istituzionale e dall’altro la situazione occupazionale della CULP, che coinvolge circa cento lavoratrici e lavoratori, con le rispettive famiglie.
Le organizzazioni sindacali chiedono inoltre che siano chiariti eventuali rapporti tra la società BEPOP e ambienti politici vicini alla Lega, partito del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. La nomina del presidente dell’Autorità portuale, Eliseo Cuccaro, è avvenuta durante il mandato del ministro. Sul punto, CGIL e FILT CGIL ritengono opportuno che siano resi noti i criteri adottati per l’affidamento, nel rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità.
La nota sindacale richiama anche il contesto politico in cui è iniziato il mandato di Cuccaro, caratterizzato da tensioni e polemiche sollevate anche da esponenti di Forza Italia. Secondo le organizzazioni, gli investimenti nella comunicazione istituzionale dovrebbero essere accompagnati da interventi concreti a sostegno del lavoro portuale, della tutela dell’occupazione e della valorizzazione delle professionalità.
La questione viene posta anche alla luce della recente sentenza del TAR Campania, Sezione di Salerno, n. 01657/2026, che, secondo quanto riportato dai sindacati, ha accolto il ricorso della CULP “Flavio Gioia”, annullando il provvedimento di rigetto dell’Autorità portuale e rilevando criticità nelle modalità di gestione della procedura.
CGIL e FILT CGIL precisano che le risorse destinate alle consulenze e quelle previste dall’articolo 199 del decreto-legge 34/2020 rispondono a presupposti contabili e normativi differenti. Ritengono tuttavia necessario chiarire come si concili l’affidamento per la comunicazione con la situazione della Compagnia portuale, per la quale resta aperta la questione del contributo.
Le organizzazioni sindacali chiedono al presidente Cuccaro di illustrare pubblicamente le motivazioni e i criteri dell’incarico affidato a BEPOP e di dare seguito alla pronuncia del TAR, affrontando la questione relativa al contributo per la Compagnia portuale.
La CGIL e la FILT CGIL di Salerno confermano infine il sostegno alla mobilitazione dei lavoratori, a partire dallo sciopero previsto per il 15 e 16 ottobre e dal presidio in programma il 16 ottobre.
La vertenza resta dunque incentrata sul contributo alla CULP “Flavio Gioia”, sulle ricadute occupazionali e sulla richiesta sindacale di chiarimenti in merito alle scelte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.












