Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
17 Giugno 2026
17 Giugno 2026

Salerno Letteratura, successo per la presentazione di ‘Un ponte di bellezza’ tra Cilento e Alto Adige

| di
Salerno Letteratura, successo per la presentazione di ‘Un ponte di bellezza’ tra Cilento e Alto Adige

Al Festival della Letteratura di Salerno, il pubblico ha accolto con entusiasmo il confronto che ha messo al centro identità e modelli di sviluppo sostenibile, così come stili di vita e patrimoni paesaggistici di due eccellenze italiane.

Un confronto partecipato e ricco di spunti sull’importanza di connettere culture, comunità e politiche territoriali. Si è svolta ieri sera, nell’ambito della rassegna Salerno Letteratura, la presentazione del volume “Un ponte di bellezza dal Cilento all’Alto Adige andata e ritorno” (USB Edizioni), scritto da Luca Iovine, Daniela Pastore e Tonino Scala.

Al Festival della Letteratura di Salerno, uno dei più prestigiosi a livello nazionale, numerosi cittadini, appassionati di letteratura e rappresentanti del mondo culturale e delle istituzioni hanno preso parte all’incontro, condotto dal giornalista Alfonso Sarno, che ha guidato il dialogo con gli autori approfondendo i temi centrali dell’opera.

Economia, Ecologia e Famiglia parole che sono sorprendentemente collegate tra di loro in questo testo che è insieme romanzo, saggio e guida. Il libro racconta la storia di Rocco e Verena, due persone provenienti da realtà geografiche e culturali differenti che negli anni Settanta si incontrano a Bolzano e costruiscono una famiglia capace di trasformare le diversità in una straordinaria ricchezza umana e culturale. Una vicenda familiare che diventa metafora di un’Italia unita dalla capacità di valorizzare le proprie differenze e trasformarle in valore sociale, culturale ed economico.

Il volume rappresenta anche una riflessione sul rapporto tra Nord e Sud e sulle opportunità che possono nascere dal dialogo tra territori apparentemente distanti; perché il Cilento e l’Alto Adige sono due eccellenze italiane accomunate dall’attenzione alla qualità della vita, alla sostenibilità, alla valorizzazione delle tradizioni. Il modello altoatesino costituisce uno standard internazionale di ecologia ed economia territoriale, un modello che mette al centro la cura dell’ambiente e delle persone e che potrebbe essere un riferimento per il Cilento ed il resto d’Italia; così come la Dieta Mediterranea, patrimonio immateriale dell’umanità, nata in Cilento, costituisce un asset significativo per lo stesso Alto Adige e l’intero Paese.

L’incontro ha rappresentato un’occasione per riflettere sul ruolo della cultura come strumento di connessione e leva di crescita per i territori. Un messaggio che attraversa l’intero volume e che ha trovato piena condivisione tra i presenti.

All’incontro hanno partecipato anche l’Azienda di Soggiorno e Turismo di Bolzano e all’Azienda di Soggiorno e Turismo dell’Alta Badia, che hanno patrocinato il volume e sostenuto il progetto culturale fin dalla sua nascita. Pur partecipando a distanza, Buratti ed Huber hanno voluto testimoniare la propria vicinanza all’iniziativa, riconoscendone il valore nella valorizzazione delle identità locali e nella costruzione di nuove opportunità di collaborazione tra il Cilento e l’Alto Adige.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
Asi investigazioni mobile
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata