La chiesa di San Mauro Martire accoglie la mostra celebrativa dedicata a San Francesco d’Assisi nel contesto dell’ottavo centenario del Cantico delle Creature. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco “Vivi San Mauro” e la parrocchia per offrire alla comunità un momento di profonda riflessione. L’esposizione viene concessa in via straordinaria alla comunità cilentana in occasione del Tempo del Creato. Nel cuore della circoscrizione Salerno-Potenza, undici conventi francescani diventano custodi di un viaggio spirituale e artistico sulle orme di San Francesco d’Assisi. Affreschi, volte decorate, pale d’altare e soffitti dipinti da maestri del primo Rinascimento testimoniano la profonda impronta lasciata dal francescanesimo nei luoghi sacri del territorio.
L’inaugurazione si tiene domenica 27 settembre alle ore 18:30 nella chiesa di San Mauro Martire. Dopo i saluti istituzionali affidati al parroco don Angelo Tabasco, al presidente della Pro Loco Claudio Schiavo e al sindaco Carlo Pisacane, la presentazione ufficiale vede gli interventi dei curatori della mostra, la professoressa Lorella Parente – direttrice dell’Ufficio Arte e Cultura dell’Arcidiocesi di Salerno Campagna Acerno – e fra Domenico Marcigliano – responsabile del settore Arte e Cultura dei Frati Minori della provincia di Salerno e Basilicata – accompagnati dalle undici suggestive fotografie di Gianpiero Scafuri che ripercorrono i momenti salienti della vita del Poverello di Assisi.
La serata prevede inoltre l’accompagnamento musicale del Coro Interparrocchiale San Costabile di Castellabate. Il programma prosegue nei giorni successivi con incontri tematici dedicati al rapporto tra fede e territorio. Lunedì 29 settembre e mercoledì 2 ottobre alle 18:30 la chiesa ospita due appuntamenti curati da don Angelo Tambasco incentrati sul valore dell’acqua e sul flusso vitale tra storia arte e ambiente. Mentre il 3 e 4 ottobre nel Giardino della casa canonica con momenti di condivisione comunitaria, musica, stand gastronomici e il recupero degli antichi giochi di strada, pensati per riscoprire il valore autentico dello stare insieme attraverso la tradizione e le bellezze naturali, chiude l’evento autunnale.












