Sapri celebra i 50 anni delle radio libere in ricordo del pioniere Nino Postiglione

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Sapri celebra i 50 anni delle radio libere in ricordo del pioniere Nino Postiglione

La prima radio libera d’Italia? È nata nel profondo Sud, in Basilicata, a Potenza, quando nel lontano gennaio 1973, con i pochi mezzi allora disponibili, il fondatore di Radio Potenza Centrale, Bonaventura Postiglione, iniziò a diffondere nell’etere i primi segnali cosiddetti “liberi”. Da allora sono trascorsi 50 anni e sarà Sapri, lunedì, nell’ambito di un evento che sarà dedicato al ricordo di Nino Postiglione, scomparso nel 2013, a celebrarli per il Sud Italia. Ad ideare l’evento, che si terrà nell’area spettacoli a Sapri, è lo speaker radiofonico e e consigliere nazionale della REA, Tonino Luppino.

«Aveva registrato la ditta radio diffusione alla Camera di Commercio di Potenza il 26 gennaio 1973, come consigliere nazionale della REA, sono riuscito insieme ai figli a rintracciare il documento che testimonia il primato di questa radio, che poi è diventata Radio Potenza Centrale. Nino Postiglione è stato il pioniere delle radio libere e ha tolto la primogenitura radiofonica a Radio Milano International e Radio Parma. Il primato è del Sud», racconta lo speaker radiofonico.

Il programma

L’evento, che si svolgerà a partire dalle 21.30, vedrà i saluti istituzionali di Antonio Gentile, sindaco di Sapri, Amalia Morabito, assessore al Turismo, Spettacolo e Cultura, e gli interventi di Nicola Giampaolo, postulatore accreditato presso la Santa Sede, Tommaso Pellegrino, consigliere Regionale della Campania, Giuseppe Postiglione, editore di ‘Cronache Tv’ e ‘Le Cronache Lucane’ e Estefania Copéte Vélez, laureata con tesi sulle Radio Libere. presentano la serata Katia Santillo e Tonino Luppino con l’intrattenimento musicale del gruppo musicale Los Reales de Cuba. Per l’occasione la Rea, che raggruppa 425 radio tv in tutta la penisola, darà un Premio alla Carriera all’attore e cabarettista di Sapri, Franco Guzzo.

«Sono molto emozionato. – racconta Luppino – anche perché il consiglio comunale di Napoli, grazie alla presidente del parlamentino cittadino Enza Amato proprio lunedì omaggerà in occasione dei 50 anni delle Radio Libere, ma libere veramente, come cantava negli anni Settanta il cantautore Eugenio Finardi con la sua canzone “La Radio”, quella fantastica stagione in cui furono onorate la libertà di espressione e di impresa, sancite dalla nostra Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza, con gli articoli 21 e 41. Fu – evidenzia Luppino – una magica stagione di libertà di pensiero e di impresa, e anche di lotta per i diritti sociali e civili».

«Il consiglio comunale – osserva la presidente Enza Amato – renderà omaggio a tutti i pionieri dell’etere, Peppino Impastato, Nino Postiglione Vasco Rossi e Tonino Luppino, cominciando dal primo pioniere in Italia il potentino Bonaventura Postiglione, che, con coraggio ed intuizione, sperimentarono una nuova forma di comunicazione e diedero vita ad un fenomeno che caratterizzò, dal punto di vista sociale, culturale e politico, i decenni a venire».

Lo scorso anno il consiglio regionale della Campania, con legge regionale ha istituito, su proposta del consigliere Tommaso Pellegrino, la giornata celebrativa delle Radio Libere del 28 luglio, che evoca e commemora la data del 28 luglio 1976, inizio di una nuova stagione della Comunicazione in Italia.

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