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24 Maggio 2026
24 Maggio 2026

Elezioni comunali 2026, oggi e domani urne aperte in 21 Comuni del Salernitano

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Elezioni comunali 2026, oggi e domani urne aperte in 21 Comuni del Salernitano

Si apre oggi la due giorni elettorale che coinvolge 21 Comuni della provincia di Salerno chiamati al rinnovo delle amministrazioni locali. Le urne resteranno aperte domenica 24 maggio dalle ore 7 alle 23 e lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle 15 per consentire ai cittadini di scegliere sindaci e consiglieri comunali in una tornata amministrativa che interessa territori molto diversi tra loro, dal capoluogo ai piccoli centri dell’entroterra cilentano e degli Alburni, passando per la Costiera Amalfitana.

L’attenzione principale è concentrata su Salerno, unico capoluogo di provincia campano al voto in questa sessione elettorale, ma riflettori puntati anche su altri centri strategici come Cava de’ Tirreni, Angri e Campagna, tutti Comuni superiori ai 15mila abitanti dove, in caso di mancato raggiungimento della maggioranza assoluta da parte di uno dei candidati sindaco, si tornerà alle urne per il ballottaggio domenica 7 e lunedì 8 giugno 2026.

Sfide decisive nei centri maggiori

A Salerno la competizione assume un peso politico regionale per il ritorno sulla scena di Vincenzo De Luca, mentre a Cava de’ Tirreni, Angri e Campagna il voto servirà a ridefinire assetti amministrativi e alleanze politiche locali dopo mesi di confronto elettorale.

Nei Comuni con popolazione superiore ai 15mila abitanti il sistema elettorale prevede infatti il doppio turno: se nessun candidato sindaco supererà il 50% più uno dei voti validi, saranno i due più votati a contendersi la fascia tricolore nel secondo turno di giugno.

Nella provincia

La tornata amministrativa coinvolge anche numerosi Comuni sotto i 15mila abitanti, nei quali la normativa consente ai sindaci fino a tre mandati consecutivi. È il caso di San Valentino Torio, Casal Velino, Amalfi, Maiori e Polla, realtà territoriali nelle quali le sfide locali si intrecciano spesso con temi legati al turismo, ai servizi e alla gestione del territorio.

Particolarmente attese anche le consultazioni nei piccoli centri sotto i 5mila abitanti, dove non esistono limiti al numero dei mandati consecutivi per i sindaci. Si vota infatti anche a Positano, Celle di Bulgheria, Laurino, Laurito, Lustra, Postiglione, Sicignano degli Alburni, Valva, Laviano, San Giovanni a Piro, Sassano e Pertosa.

In molti di questi Comuni il voto assume una dimensione fortemente legata alle dinamiche civiche e personali, con liste spesso costruite attorno a gruppi territoriali e amministratori storici.

Come si vota

Per poter votare è necessario presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.

Nei Comuni sopra i 15mila abitanti gli elettori potranno esprimere il voto per un candidato sindaco e per una lista collegata oppure scegliere il voto disgiunto. È inoltre possibile indicare fino a due preferenze per i candidati consiglieri comunali, purché di genere diverso.

Nei Comuni più piccoli, invece, il sistema elettorale prevede modalità semplificate e l’elezione diretta del sindaco in un unico turno.

Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi di lunedì pomeriggio.

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