Un cantiere nautico nella zona industriale di Sapri è stato sottoposto a sequestro nella giornata di oggi al termine di un’operazione congiunta condotta dalla Guardia Costiera di Sapri e dal personale dell’Arpac di Salerno. Il provvedimento è scattato dopo una serie di accertamenti che avrebbero fatto emergere diverse violazioni della normativa ambientale, con irregolarità relative agli scarichi industriali, alla gestione dei rifiuti e alle emissioni in atmosfera.
Le verifiche sono state effettuate nell’ambito delle attività di controllo finalizzate alla tutela dell’ambiente e al rispetto delle disposizioni contenute nel Testo Unico Ambientale. Al termine degli accertamenti, oltre al sequestro dell’attività, è stato disposto il deferimento all’Autorità Giudiziaria di Lagonegro.
Scarichi industriali e rifiuti, le irregolarità riscontrate
Tra le principali criticità rilevate dagli operatori figura lo scarico di reflui industriali nella pubblica fognatura che sarebbe avvenuto in assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) prevista dalla normativa.
Nel corso dell’ispezione sarebbe stato inoltre riscontrato un deposito incontrollato di rifiuti. Un ulteriore elemento contestato riguarda le emissioni in atmosfera, anche in questo caso in assenza della necessaria Autorizzazione Unica Ambientale.
Gli accertamenti effettuati all’interno del cantiere nautico avrebbero fatto emergere anche diverse carenze di carattere organizzativo. Il quadro complessivo rilevato durante il sopralluogo ha quindi portato gli operatori a procedere con il sequestro dell’attività.
L’operazione è stata eseguita congiuntamente dalla Guardia Costiera di Sapri, diretta dal comandante Mario Cafarelli, e dal personale dell’Arpac di Salerno, impegnato nelle verifiche di carattere tecnico e ambientale.
Controlli ambientali a Sapri, verifiche anche nei prossimi giorni
L’intervento rientra nella più ampia attività di vigilanza svolta sul territorio per verificare il rispetto delle disposizioni in materia ambientale e prevenire eventuali fenomeni in grado di compromettere l’ecosistema.
Particolare attenzione viene riservata alla corretta gestione degli scarichi industriali e dei rifiuti, oltre che al rispetto delle autorizzazioni necessarie per le emissioni prodotte dalle attività.
I controlli ambientali a Sapri e sul territorio di competenza proseguiranno anche nei prossimi giorni sotto la direzione del Capitano di Corvetta Samanta Losito.
Le verifiche rientrano nelle attività portate avanti dalla Guardia Costiera per la tutela dell’ambiente marino e costiero e per accertare il rispetto della normativa ambientale da parte delle attività presenti sul territorio. L’operazione eseguita nella zona industriale di Sapri si è conclusa con il sequestro del cantiere nautico e con la trasmissione degli atti all’Autorità Giudiziaria di Lagonegro.












