Una strada in terra battuta realizzata senza i necessari titoli autorizzativi e tre aree utilizzate per il deposito di materiali sono state individuate e sequestrate in località Pali, a Sapri, nei pressi del San Giorgio e della strada statale 18. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri Forestali di Sapri, guidati dal maresciallo ordinario Luigi Di Berardino, insieme al personale dell’Ufficio Tecnico comunale.
Gli accertamenti hanno riguardato un accesso che dalla SS18 conduceva a una proprietà privata attraverso una nuova strada sterrata lunga circa 60 metri e larga sei.
L’accesso realizzato in un’area sottoposta a vincoli
Secondo quanto verificato durante il sopralluogo, l’area interessata è sottoposta a vincoli paesaggistici e idrogeologici.
Per la realizzazione dell’ingresso e del nuovo tracciato stradale non sarebbero risultati acquisiti i titoli autorizzativi necessari. I militari e i tecnici comunali hanno quindi approfondito la situazione dell’intera zona.
Durante i controlli sono stati individuati anche tre distinti punti di deposito, estesi complessivamente per circa 160 metri quadrati.
All’interno erano presenti due veicoli fuori uso e privi di motore, parti di autocarri, un motore, materiale ferroso, legno, plastica, contenitori di vernice e materiali provenienti da attività edilizie. Parte di questi materiali risultava mescolata con terreno e pietrame.
Sequestro dell’area, proseguono gli accertamenti
Le verifiche sono state accompagnate da rilievi fotografici e georeferenziati, utilizzati per documentare lo stato dei luoghi e quanto rinvenuto durante l’operazione.
Al termine degli accertamenti è scattato il sequestro dell’area e dei materiali presenti, eseguito ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale.
Le verifiche dei Carabinieri Forestali non sono concluse. Gli accertamenti proseguono per stabilire la provenienza dei materiali rinvenuti e ricostruire le modalità con cui sono stati realizzati sia l’accesso dalla statale sia i depositi presenti nella proprietà.












