Sabato 30 maggio nell’auditorium M. Simoncelli di Serre si è tenuta una assemblea, molto partecipata, di cittadini ed associazioni per discutere del progetto di Inerti Puglietta srl di scaricare a Valle della Masseria 1.700.000 mc (pari a 3 milioni di tonnellate) di terre e rocce di scavo.
L’assemblea si è aperta con le relazioni del dott. Fierro di Medicina Democratica, del geologo Lamberti, del referente del WWF Salerno Antelmi e del filosofo dott. Nicola Capone. Gli interventi hanno dimostrato, sotto svariati profili, come il progetto, fortemente carente da un punto di vista tecnico, sia altamente impattante sulla salute, sull’ambiente e sulla stessa idea di sviluppo che il territorio ha deciso di seguire. L’assemblea ha visto molti interventi tra cui quello dell’assessore Luciani, che ha ribadito la netta contrarietà del Comune di Serre, condivisa dalla minoranza consiliare e da tante associazioni e semplici cittadini.
I lavori coordinati dall’avv. Debora Chiaviello si sono conclusi con la proposta scaturita dall’Assemblea di istituire urgentemente un osservatorio ambientale sul tema, coinvolgendo tutte le forze politiche e le associazioni e nominando un team di esperti per studiare come fermare il progetto e avviare la procedura per fare stralciare Valle della masseria dal piano cave regionale.












