Sindaci uniti per difendere sanità in Cilento, incontro con Coscioni per nuovo piano ospedaliero

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Il nuovo piano ospedaliero, alla luce del decreto ministeriale Balduzzi, è stato l’oggetto dell’importante riunione che si è tenuta il 20 gennaio negli uffici della Regione Campania a Napoli. I sindaci di Vallo della Lucania, Castelnuovo Cilento, Novi Velia, Centola, Roccadaspide, Sapri e Polla hanno incontrato Enrico Coscioni, consigliere del presidente della giunta regionale per la sanità, per discutere del nuovo piano ospedaliero che rischia di compromettere in maniera definitiva il sistema sanitario del Cilento.

Si è insistito affinchè «qualunque pianificazione sanitaria garantisca ad ogni cittadino, indipendentemente dalla zona di residenza, l’accesso non solo alle procedure più appropriate ma anche al centro più idoneo al trattamento richiesto, soprattutto nelle situazioni di emergenza ed in quelle che richiedono alta specializzazione», hanno spiegato i sindaci. «Per tali ragioni – proseguono – si è chiesto di procedere in tempi brevi alla riorganizzazione e alla riqualificazione complessiva della rete territoriale ed ospedaliera a Sud di Salerno partendo dal sistema integrato di emergenza sanitaria e basato su una rete assistenziale di alta specialità, il c.d. modello “Hub & Spoke”, caratterizzato dalla concentrazione dell’assistenza di elevata complessità in centri di eccellenza supportati da una rete di servizi cui compete la selezione dei pazienti e il loro invio al centro di riferimento, per il trattamento di pazienti con infarto miocardico acuto che necessitano di una precoce rivascolarizzazione meccanica, patologie cardiochirurgiche, trauma grave, ictus cerebrale acuto».

Nell’ospedale di Vallo della Lucania vanno garantiti i reparti di Neurochirurgia e di Emodinamica, negli ospedali spoke vanno conservate le «funzioni determinanti» per affrontare le emergenze sanitarie con la presenza di rianimatori e di cardiologi; il Pronto Soccorso di Agropoli va in tempi brevi riaperto. 

Il consigliere Enrico Coscioni si è dimostrato ampiamente disponibile alle richieste ribadendo a più riprese che  non vi sarà alcuna chiusura degli ospedali del Cilento e Vallo di Diano e che l’Ospedale San Luca svolgerà il ruolo di Centro HUB-DEA II livello – conservando l’uo di Neurochirurgia ed Emodinamica – che consentirà di affrontare adeguatamente le emergenze cardiovascolari, neurologiche e traumatiche complesse».

«E’ solo il primo dei tanti passi che dovremo compiere insieme ai responsabili politici della Regione Campania in questo difficile cammino intrapreso per la salvezza del nostro sistema sanitario; – ha spiegato Antonio Aloia, sindaco di Vallo della Lucania – da quanto emerso già in questo primo incontro possiamo ben sperare per il futuro, soprattutto considerando il fatto che siamo tutti uniti e pronti a lottare per il medesimo obiettivo, che è quello di garantire un’adeguata assistenza sanitaria a tutti i cittadini».

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