Squalo catturato in una rete a largo di Marina di Camerota

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Squalo catturato in una rete a largo di Marina di Camerota

Marina di Camerota è stata teatro di un evento insolito che ha suscitato molta curiosità tra i bagnanti e i visitatori. Alla Baia dello Smeraldo, una delle spiagge più amate della zona, è stata rinvenuta la carcassa in avanzato stato di decomposizione di uno squalo.

Secondo le prime informazioni, si tratterebbe di una verdesca, una specie di squalo appartenente alla famiglia dei lamnidi, noto per la sua presenza nelle acque del Mediterraneo. Nonostante il pessimo stato del corpo, la scoperta ha attirato numerosi curiosi che si sono radunati sulla spiaggia per osservare da vicino.

Sono stati i bagnini presenti sulla spiaggia a notare per primi la carcassa dello squalo. Riconoscendo l’importanza dell’evento, hanno prontamente agito per preservare il reperto e garantire la sicurezza dei bagnanti. Hanno quindi recuperato con attenzione i resti del pesce e immediatamente allertato le autorità competenti.

La Guardia Costiera è stata chiamata sul posto e ha prontamente risposto all’emergenza. Gli operatori hanno provveduto a recuperare la rete in cui lo squalo era rimasto intrappolato, assicurando che non vi fosse alcun pericolo per i visitatori della spiaggia. La collaborazione tra i bagnini e le autorità locali è stata fondamentale per garantire che l’evento fosse gestito nel migliore dei modi.

La presenza della carcassa di uno squalo in una spiaggia così popolare ha inevitabilmente suscitato molte domande tra i presenti. Gli esperti ritengono che la morte dell’animale sia da attribuire alla rete dove era impigliato al momento del ritrovamento.

La spiaggia della Baia dello Smeraldo è stata ripulita dalle tracce della carcassa, tornando alla sua normale bellezza naturale. La verdesca è una specie di squalo innocua.

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