Super Head Leader Desktop 1
Belladonna super head leader mobile 1
3 Maggio 2026
3 Maggio 2026

Valle delle Orchidee, nel Vallo di Diano uno scrigno unico di biodiversità

| di
Valle delle Orchidee, nel Vallo di Diano uno scrigno unico di biodiversità

Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, uno dei più vasti sistemi naturalistici del Paese, si estende la Valle delle Orchidee, un’area considerata tra le più rilevanti d’Europa per la ricchezza floristica e la varietà degli ecosistemi.

Situata nel territorio comunale di Sassano, la valle copre una superficie di circa 47 chilometri quadrati e rappresenta un vero e proprio “giardino botanico” naturale. Qui sono state censite 184 entità di orchidee spontanee – tra specie, sottospecie, varietà e ibridi naturali – un patrimonio che la rende un unicum nel panorama europeo e un punto di riferimento per studiosi e appassionati di botanica. 

L’area si sviluppa ai piedi del Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, e concentra una parte significativa delle specie di orchidee presenti nell’intero parco. Secondo i dati del sistema dei parchi italiani, in questo territorio si trovano infatti 63 delle 72 specie censite nell’area protetta, a conferma dell’elevato valore naturalistico del sito. 

Tra praterie, pascoli e pendii erbosi, la valle offre un mosaico di habitat che favorisce una biodiversità particolarmente ricca. Il periodo di massima fioritura si concentra tra la primavera e l’inizio dell’estate, quando il paesaggio si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, meta di escursioni naturalistiche e attività di ricerca. 

La Valle delle Orchidee è inoltre al centro di iniziative di valorizzazione e tutela ambientale, come la tradizionale manifestazione dedicata alla natura che richiama visitatori e operatori del settore, con percorsi guidati, attività divulgative e momenti culturali legati al territorio. 

Inserita in un parco nazionale istituito nel 1991 e riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, l’area rappresenta uno degli esempi più significativi di equilibrio tra conservazione ambientale e fruizione sostenibile. 

Un patrimonio naturalistico che conferma il Cilento come uno dei principali poli di biodiversità del Mediterraneo, dove la tutela degli ecosistemi si affianca alla promozione di un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente.

Consigliati per te
Belladonna articolo desktop
Asi investigazioni mobile
Besani mobile second class 2_3

©Riproduzione riservata