Il 3 maggio 1991 nasceva a Londra Carlo Acutis, il giovane santo italiano divenuto negli anni un punto di riferimento per molti fedeli, soprattutto tra i più giovani, per la sua capacità di coniugare fede cattolica e nuove tecnologie.
Cresciuto a Milano, Acutis si distinse fin da piccolo per una forte devozione religiosa, in particolare verso l’Eucaristia, e per una spiccata passione per l’informatica. Proprio grazie alle sue competenze digitali realizzò una mostra online sui miracoli eucaristici, contribuendo alla diffusione di contenuti religiosi attraverso strumenti innovativi.
La sua vita si interruppe prematuramente nel 2006, a soli 15 anni, a causa di una leucemia fulminante. Nonostante la breve esistenza, la sua testimonianza ha avuto una risonanza crescente negli anni successivi, fino alla beatificazione avvenuta nel 2020 ad Assisi.
Oggi il suo corpo è custodito proprio nella città umbra, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. La figura di Acutis viene spesso indicata come esempio di santità contemporanea, capace di parlare alle nuove generazioni attraverso un linguaggio vicino alla loro quotidianità.
Nel giorno dell’anniversario della sua nascita, diverse comunità ecclesiali ricordano il giovane beato con celebrazioni e momenti di preghiera, sottolineando l’attualità del suo messaggio: vivere la fede anche nell’era digitale, facendo della rete uno strumento di evangelizzazione.












