Importante finanziamento per il Distretto Diffuso del Commerciale – Area Interna Vallo di Diano. La Regione Campania ha infatti riconosciuto un finanziamento di progetti da realizzarsi, nell’ambito dei propri programmi di attività da 225mila euro.
Grande soddisfazione per Vittorio Esposito, presidente della Comunità montana Vallo di Diano, Ente Capofila. «Il cammino di salvaguardia e valorizzazione che stiamo tracciando nel Vallo di Diano non è semplicemente un piano di sviluppo, ma un autentico processo evolutivo del nostro territorio. Vedere i nostri Comuni muoversi compatti, con una sola voce e visione condivisa, è prova della più alta maturità istituzionale e comunitaria.»
Il Distretto del Commercio rappresenta una realtà di particolare rilievo nel panorama regionale. La Comunità Montana Vallo di Diano è l’unico ente pubblico aver investito nella costituzione di un D.D.C. che oggi conta 55 soci e vede la partecipazione unanime dei 15 Comuni del territorio. Forte apprezzamento è stata espresso dal presidente del Distretto, Amedeo De Maio e dal Comitato di Distretto, protagonisti
della fase di co-progettazione delle azioni e della definizione dell’iniziativa successivamente approvata dall’Ente Capofila.
Il programma, caratterizzato da una visione strategica innovativa, è stato elaborato dal Coordinatore Vincenzo Quagliano in stretta collaborazione con la governance del Distretto e con la Comunità Montana Vallo di Diano presieduta da Vittorio Esposito.
L’obiettivo è quello di rafforzare la capacità del territorio di fare sistema, ampliando la gamma dei servizi e delle attività essenziali per sostenere lo sviluppo economico e sociale dell’intero comprensorio.
Antonio Pagliarulo, vicepresidente CM Vallo di Diano, ha infine dichiarato: «Il finanziamento da 225mila euro premia la qualità della nostra progettualità. È un orgoglio sottolineare che il nostro è l’unico distretto guidato da una Comunità Montana, un primato che dimostra la forza della nostra visione strategica. Si continua a investire con convinzione nel Distretto anche grazie alla sinergia creata con la governance e con i propri componenti.»












