Presunti residuati bellici sono stati individuati nello specchio d’acqua antistante Torre della Petrosa, a Villammare, lungo il litorale del Golfo di Policastro. Gli oggetti, verosimilmente riconducibili a ordigni, si troverebbero a circa 15-20 metri dalla riva, a una profondità di circa tre metri.
La segnalazione è stata formalizzata il 20 aprile agli uffici del Circondario marittimo di Palinuro, facendo scattare immediatamente le procedure previste in situazioni di potenziale pericolo.
Attivato il protocollo di sicurezza
Dopo l’avvistamento, la guardia costiera ha disposto la delimitazione dell’area interessata e l’immediata interdizione dello specchio acqueo, informando contestualmente la prefettura di Salerno. Le operazioni di verifica, che potrebbero includere anche il brillamento degli ordigni qualora confermati, sono programmate per la prossima settimana.
Divieti in vigore fino a fine operazioni
Con effetto immediato e fino alla conclusione degli interventi, è vietato qualsiasi accesso nell’area marina interessata per un raggio di 50 metri dal punto segnalato. In particolare, non sono consentite:
- la navigazione;
- la sosta e l’ancoraggio;
- le attività subacquee e di superficie.
Chi non rispetterà l’ordinanza emanata dalla guardia costiera di Palinuro sarà soggetto alle sanzioni previste dalla normativa vigente in materia di sicurezza della navigazione.












