• Home
  • Tradizione
  • Simbologia, credenza popolare, tradizione e curiosità negli elementi vegetali

Simbologia, credenza popolare, tradizione e curiosità negli elementi vegetali

di Giuseppe Conte

Oltre alle solite e ben note usanze legate al Natale, quali i rituali cristiani, i ricchi pranzi con le annesse preparazioni gastronomiche, di non poco conto è la simbologia, radicate nel lontano passato, che addita significati diversi agli elementi vegetali.

Il pungitopo. Soprattutto nel Cilento e nel meridione d’Italia, ma anche in gran parte dell’intera nazione, la pianta del “pungitopo” è spesso associata al Natale. Non di rado si ritrova all’interno delle nostre abitazioni in questo periodo. Esso in modo più o meno diretto annuncia l’arrivo del periodo di festa. Diverse curiosità ruotano intorno alla sua natura.

Prima curiosità: il nome. A livello onomastico, la prima particolarità è legata al nome. Percorrendo la penisola in lungo e in largo, tale pianta assume diversi appellativi, fra i quali i più fantasiosi sono: pungiratto, piccasorci, pungiporci, scoparina e asparago bastardo.

Seconda curiosità: il significato. Il “Pungitopo” è una pianta di piccola statura che non si spinge ad altezza superiore ad un metro, cresce nel sottobosco ed è dotata di aculei pungenti: per tali motivi assume la denominazione italiana di “pungitopo”.

Terza curiosità: foglie e frutti. Quali sono le foglie? Nell’osservare la pianta, spesso siamo tratti in inganno dai suoi rami, i quali richiamano la forma delle foglie di altri arbusti. In realtà, quelle che noi comunemente identifichiamo come foglie sono dei rametti appiattiti, sui quali crescono i frutti.

Quarta curiosità: tutta cilentana! Esiste nel sottobosco nostrano, una pianta dalla conformazione simile al pungitopo: ha delle foglie che richiamano la forma dei rami del pungitopo e sono contornate da piccoli aculei. È leggermente più alta del pungitopo e per tale motivo assume il curioso appellativo di “rascatti” (graffia-gatti)!

La salpariglia. Anche questa pianta, abbastanza diffusa nel nostro Cilento, simboleggia il Natale. Talvolta il suo frutto è associato a benefici curativi, altre volte semplicemente viene inclusa fra quelle piante che simboleggiano il Natale.

Il muschio. Per eccellenza, il “lippo”, nel dialetto locale, è simbolo del Natale. Viene adoperato per abbellire i presepi nella sua variante classica, quella verdeggiante e più prosperosa.

I licheni. Meno noti, ma altrettanto ricchi di “significato simbolico” sono i licheni, special modo quelli bianchi, facilmente reperibili nel nostro territorio. Si trovano aggrappati alla corteccia di alcuni arbusti.
©riproduzione riservata

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019