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10 Marzo 2026
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De Luca: disoccupati uguali in Campania, stop a clientele e illusioni

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De Luca: disoccupati uguali in Campania, stop a clientele e illusioni

L’ex governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto con fermezza sul dibattito riguardante le politiche del lavoro e le proteste legate all’accesso all’occupazione pubblica. De Luca ha ribadito un principio fondamentale: “I disoccupati sono uguali in tutta la Campania, senza distinzioni territoriali”, mettendo in guardia contro qualsiasi tentativo di clientelismo e di creazione di “illusioni pericolose” per l’accesso al mondo del lavoro pubblico.

Nel suo intervento, l’ex presidente ha sottolineato l’importanza della parità di trattamento per tutti i cittadini campani in cerca di occupazione. “Un disoccupato del Vomero o del Corso Vittorio Emanuele di Salerno vale esattamente quanto uno di Caserta, Avellino o Benevento”, ha dichiarato, chiarendo che la capacità di “fare più rumore non significa avere più diritti degli altri”. Questa affermazione mira a contrastare eventuali spinte territoriali o di gruppo che potrebbero cercare corsie preferenziali nell’assegnazione di posti di lavoro.

De Luca ha poi messo in guardia contro la strumentalizzazione di strumenti come i tirocini extracurriculari e i progetti formativi. Ha enfatizzato che questi non possono e non devono trasformarsi in veicoli per aggirare le rigorose regole dei concorsi pubblici. “Se si diffonde l’idea che basti iscriversi a una ‘lista di lotta’ per essere assunti nel pubblico – ha ammonito – non si fa politica sociale, ma clientelismo”. Un monito chiaro contro pratiche che minerebbero la trasparenza e la meritocrazia nell’accesso alla pubblica amministrazione.

Un passaggio significativo del discorso di De Luca ha riguardato l’esperienza dei Navigator. L’ex governatore ha ricordato come la Campania sia stata l’unica Regione a rifiutare l’implementazione di tale figura, una scelta che, a suo dire, “il tempo ci ha dato ragione”. Secondo De Luca, i Navigator hanno rappresentato “risorse sprecate per chi non ne aveva bisogno”, risorse che avrebbero invece potuto essere impiegate più efficacemente per sostenere le fasce più vulnerabili della popolazione campana.

Infine, De Luca ha rivendicato con forza la sua linea politica, incentrata sulla legalità e sulla distanza dalle logiche del consenso facile. Ha dichiarato di aver resistito alla tentazione di “dire di sì, assumere tutti e costruire un bacino di clienti elettorali”. La sua scelta è stata quella di dire “no”, ponendo la legalità come principio guida in ogni decisione. Questa posizione, ha spiegato, riflette un impegno per una gestione etica e trasparente delle risorse pubbliche e delle opportunità lavorative, evitando favoritismi e discriminazioni a vantaggio di una reale politica sociale e meritocratica.

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