Proseguono gli accertamenti dopo il ritrovamento di materiale esplosivo in un’abitazione del centro di Santa Maria di Castellabate. Nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 14.30, sono intervenuti gli artificieri provenienti da Salerno per completare le operazioni di messa in sicurezza dell’area di via Castello, dove erano stati rinvenuti ordigni all’interno di un edificio.
Sul posto hanno operato i Carabinieri della stazione locale, coordinati dal maresciallo Marco Cesa, insieme agli agenti della Polizia Municipale di Castellabate. Dopo l’accesso all’immobile, gli artificieri hanno individuato diversi ordigni al piano superiore dell’edificio, alcuni dei quali classificati come particolarmente pericolosi. Uno in particolare sarà fatto brillare in un’area appositamente delimitata e sottoposta a rigidi controlli.
Le operazioni si sono protratte per circa un’ora e si sono concluse intorno alle 15.40. Una volta terminati gli accertamenti, la zona è stata completamente riaperta: ripristinata la circolazione pedonale e veicolare, riattivati gli esercizi commerciali e consentito il rientro nelle abitazioni a due famiglie residenti nelle immediate vicinanze.
Dai primi riscontri, gli inquirenti escludono che il materiale esplosivo sia stato realizzato artigianalmente dall’uomo che abitava l’edificio, deceduto alcuni mesi fa.











