Un presunto ordigno bellico è stato rinvenuto nei giorni scorsi alla foce del fiume Lambro, nel territorio comunale di Centola, nella frazione di Palinuro. La segnalazione ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza con l’adozione di un’ordinanza urgente da parte del sindaco per tutelare l’incolumità pubblica.
Il ritrovamento è avvenuto il 16 marzo 2026 in un’area individuata alle coordinate geografiche 40°03’00.8N – 015°29’35.6E, zona che si trova proprio nei pressi della foce del corso d’acqua. Secondo quanto riportato nel provvedimento comunale, la presenza dell’oggetto – ritenuto potenzialmente un residuato bellico – rappresenterebbe un possibile pericolo per la sicurezza di cittadini e visitatori.
Per questo motivo l’amministrazione comunale ha disposto l’immediata interdizione dell’area interessata. L’accesso è vietato a chiunque non sia autorizzato fino al completamento delle operazioni di verifica e delle eventuali attività di bonifica necessarie a mettere in sicurezza il sito.
Il provvedimento, di natura contingibile e urgente, è stato adottato per prevenire possibili rischi per la popolazione. L’area resterà quindi off-limits fino a quando non saranno conclusi tutti gli accertamenti tecnici e gli interventi necessari per eliminare ogni pericolo.
Nel frattempo, il Comune invita la cittadinanza e i frequentatori della zona a rispettare rigorosamente le disposizioni e a non avvicinarsi all’area interessata fino a nuove comunicazioni ufficiali.











