Una tragica collisione tra due autoarticolati avvenuta nella giornata di ieri sulla S.S. 658, al km 13+300, nei pressi di Pietragalla in Basilicata, ha causato la morte di due camionisti: Isak Ibrahim, di 23 anni, e Antonio Caporale, di 46. Entrambi erano dipendenti di aziende di trasporto del Vallo di Diano e residenti nella medesima area. L’incidente ha gettato in lutto le comunità locali, che ancora una volta si trovano a fronteggiare l’ennesima tragedia della strada.
Le vittime del tragico scontro: isak ibrahim e antonio caporale
Le dinamiche esatte dell’incidente sono ancora oggetto di indagine da parte degli inquirenti. Secondo le prime ricostruzioni, l’impatto tra i due mezzi pesanti è stato di estrema violenza. Isak Ibrahim, un giovane di 23 anni originario del Sudan e residente a Sassano, ha perso la vita sul colpo. Conosciuto in paese come una persona gentile che attraverso il suo lavoro cercava riscatto, la sua scomparsa ha lasciato un segno profondo nella comunità.
Antonio Caporale, 46 anni, residente ad Atena Lucana e sposato a Polla con due bambine piccole, era alla guida dell’altro autoarticolato. Dopo il violento scontro, è stato estratto con difficoltà dalle lamiere contorte della cabina del suo camion dai Vigili del Fuoco di Potenza e Melfi. Immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza dai sanitari del 118 all’ospedale San Carlo di Potenza, le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Nonostante gli sforzi del personale medico, Antonio Caporale è deceduto alcune ore dopo il ricovero, aggravando ulteriormente il bilancio di questa drammatica giornata.
Intervento dei soccorsi e ripristino della viabilità
Sul luogo della tragedia, dove nel pomeriggio di ieri si era abbattuta anche una forte pioggia, sono confluiti numerosi mezzi e personale di soccorso. I Vigili del Fuoco di Potenza e Melfi hanno svolto un ruolo cruciale nelle operazioni di estrazione delle vittime e di messa in sicurezza dell’area. Hanno operato incessantemente anche i sanitari del 118, la Polizia Stradale per i rilievi volti a chiarire la dinamica dell’incidente, i Carabinieri per la gestione della sicurezza, e i tecnici dell’Anas. Inoltre, gli addetti della società PISSTA sono intervenuti per la rimozione dei detriti e la pulizia del manto stradale.
Per tutta la durata delle operazioni di soccorso e dei rilievi, la S.S. 658 è stata chiusa al traffico, con i veicoli in transito deviati su arterie secondarie. Questo ha permesso di operare in sicurezza e di ripristinare, successivamente, la normale circolazione.
Il Vallo di diano colpito dall’ennesima tragedia
La scomparsa di Isak e Antonio rappresenta una ferita profonda per il Vallo di Diano, un territorio che piange due suoi lavoratori e che si stringe attorno alle famiglie colpite da questo lutto inatteso. L’incidente, che ha coinvolto due mezzi pesanti guidati da due persone provenienti dalla stessa area geografica, sottolinea ancora una volta la drammaticità degli eventi stradali che continuano a colpire la regione.












