Una diagnosi rapidissima, arrivata in circa due ore, ha permesso di salvare la vita a una ragazza di 12 anni grazie al lavoro coordinato delle equipe mediche dei reparti di Radiologia e Neurologia dell’ospedale di Polla.
La giovane è giunta nel pomeriggio di ieri al presidio sanitario con un sospetto ictus, ma gli accertamenti effettuati tempestivamente hanno portato alla scoperta di un caso clinico diverso: un’encefalite da streptococco. Una condizione complessa e insidiosa che, se non riconosciuta in tempi rapidi, può avere conseguenze molto gravi.
Fondamentale si è rivelata la prontezza dei medici, che attraverso indagini diagnostiche immediate sono riusciti a individuare la reale natura del problema, consentendo così l’avvio delle terapie più appropriate nel giro di pochissimo tempo.
In situazioni di questo tipo, infatti, la rapidità di intervento rappresenta un fattore decisivo per evitare complicazioni e aumentare le possibilità di recupero.












