Slitta al 20 maggio il termine per il caricamento della documentazione necessaria al riconoscimento delle nuove superfici destinate alle Pratiche locali di pascolamento (PLT). La decisione arriva dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, in accordo con AGEA, l’organismo pagatore dei fondi comunitari.
La proroga riguarda in particolare la trasmissione delle foto georeferenziate richieste per l’accesso ai finanziamenti della Politica Agricola Comune (PAC), uno strumento fondamentale per il sostegno economico alle aziende zootecniche.
A motivare il rinvio sono state le difficoltà tecniche segnalate da numerosi allevatori campani, impegnati nel completamento delle procedure digitali necessarie per certificare le superfici pascolabili.
“Abbiamo lavorato per individuare una soluzione rapida che consentisse di salvaguardare l’accesso ai fondi PAC – ha spiegato l’assessora regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca –. Grazie al confronto con AGEA e all’impegno degli uffici regionali è stato possibile ottenere una proroga straordinaria, offrendo agli allevatori più tempo per completare le operazioni richieste”.
Secondo le stime dell’Assessorato, il provvedimento interesserà circa 1.500 allevatori, con particolare riferimento alle aziende situate nelle aree interne della Campania, spesso caratterizzate da condizioni territoriali più complesse.
La misura consentirà di completare la ricognizione delle superfici boscate pascolabili e di renderle idonee ai contributi previsti dalla PAC.
Il provvedimento è in fase di emanazione e sarà pubblicato nei prossimi giorni sul portale agricoltura della Regione Campania e sul Bollettino Ufficiale regionale (BURC).












