Riapre domani, 15 maggio, l’ingresso di Via Cimarosa del Parco della Floridiana, interdetto dallo scorso 17 aprile. Una chiusura resa indispensabile per interventi di gestione del rischio arboreo e nuovi inserimenti di specie arboree nel viale di accesso.
Nell’arco di queste quattro settimane l’accesso al Parco e alla Villa Floridiana, sede del Museo Duca di Martina, è stato garantito dal varco di Via Aniello Falcone al fine di non interrompere la fruizione del sito.
Almerinda Padricelli, la nuova direttrice dei Musei nazionali del Vomero di cui fa parte la Villa Floridiana, il Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino, ha colto l’opportunità di quest’importante finanziamento di 3,5 milioni stanziato da Ales S.p.a. per la Villa Floridiana per intervenire su alcune scelte progettuali con l’intento di contemperare conservazione e fruizione nel rispetto dei luoghi.
“La Floridiana non è solo un parco storico e monumentale ma è oggi percepito come un vero e proprio polmone urbano, frequentato ogni mese da migliaia di visitatori, turisti e residenti – dichiara la direttrice – solo nella prima domenica di questo mese abbiamo registrato oltre 2.000 presenze.
Nel corso dei lavori abbiamo compiuto una scelta precisa: ascoltare il luogo e cambiare prospettiva concentrandoci su 3 punti: l’urgenza della gestione del rischio arboreo, il dovere di tutelare un parco storico di straordinario valore, frutto di oltre due secoli di trasformazioni paesaggistiche, architettoniche e botaniche, la necessità di garantire servizi di fruizione idonei ai visitatori”.












