Nella prestigiosa cornice del Parlamentino del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è svolta la conferenza promossa da Automotoclub Storico Italiano dal titolo “Certificare per tutelare e promuovere – Motorismo storico italiano: il valore sociale di un patrimonio unico al mondo”.
L’evento ha rappresentato un importante momento istituzionale dedicato alla valorizzazione del motorismo storico italiano, settore che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale non solo sotto il profilo culturale e collezionistico, ma anche come elemento di promozione del Made in Italy, della formazione tecnica e della conservazione della memoria industriale del Paese.
Alla conferenza ha preso parte il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, insieme ai vertici dell’ASI e delle istituzioni coinvolte nel percorso di certificazione delle competenze tecniche. Nel corso dell’incontro sono state consegnate ai Commissari Tecnici Nazionali ASI le Certificazioni delle Competenze Accreditate Accredia, riconoscimento che sancisce ufficialmente il valore professionale e la preparazione dei tecnici impegnati quotidianamente nella tutela dei veicoli storici.
Tra i relatori sono intervenuti Alberto Scuro, Filippo Trifiletti, Massimo Dutto e Luigi Viceconte. Presente inoltre il Presidente di Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa, che ha voluto sottolineare il valore culturale e sociale della conservazione storica e della cultura motoristica italiana. Nel corso dei lavori è stato evidenziato come l’ASI abbia intrapreso un percorso innovativo e di grande rilevanza istituzionale, trasformando l’esperienza e la passione maturate in decenni di attività in una certificazione riconosciuta secondo standard nazionali e internazionali. Un passaggio fondamentale che rafforza ulteriormente la credibilità dell’intero sistema federativo e il ruolo pubblico della Federazione nella salvaguardia del patrimonio motoristico italiano.
Nel suo intervento, il Ministro Matteo Salvini ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto dall’ASI nella conservazione e nella valorizzazione del patrimonio motoristico italiano, riconoscendo alla Federazione un ruolo fondamentale nella tutela di una parte importante della storia industriale e culturale nazionale. Salvini ha ricordato alcuni importanti obiettivi già raggiunti grazie al dialogo e alla collaborazione istituzionale, tra cui il recupero e la possibilità di ristampa delle targhe storiche, provvedimento particolarmente apprezzato dagli appassionati e dai collezionisti perché consente di restituire ulteriore autenticità e prestigio ai veicoli storici conservati in condizioni di eccellenza.
Il Ministro si è inoltre congratulato con i Commissari Tecnici ASI che hanno intrapreso il percorso di certificazione Accredia, sottolineando come la volontà di mettersi in gioco e di ottenere una qualifica riconosciuta a livello nazionale e internazionale rappresenti un segnale di grande professionalità e serietà. Secondo Salvini, questo importante traguardo contribuisce ad amplificare ulteriormente la professionalità dell’ASI, valorizzando il ruolo delle sue Commissioni Tecniche e delle figure professionali impegnate quotidianamente nella tutela del motorismo storico italiano.
Il Presidente Scuro ha sottolineato come competenza, tutela e professionalità rappresentino oggi i pilastri di un comparto che non riguarda soltanto il collezionismo, ma coinvolge cultura, turismo, educazione e sviluppo del territorio. “Il motorismo storico – ha dichiarato – è uno strumento sociale e culturale capace di unire generazioni diverse, trasformando la passione in opportunità concrete per il Paese. Conservare un veicolo storico significa custodire un bene collettivo e trasmettere alle future generazioni una parte fondamentale della nostra storia industriale e sociale.”
Nel suo intervento il Presidente ASI ha inoltre rivolto un sentito ringraziamento a tutti i club federati presenti sull’intero territorio nazionale, definiti “il motore pulsante dell’ASI”, per il lavoro quotidiano svolto nella promozione e nella tutela del motorismo storico italiano. Scuro ha evidenziato come proprio grazie all’impegno dei club sia possibile realizzare manifestazioni sempre più prestigiose e partecipate, con una crescente attenzione verso il coinvolgimento delle giovani generazioni, le iniziative solidali e l’organizzazione di eventi a basso impatto ambientale, dimostrando come il mondo dei veicoli storici possa coniugare tradizione, responsabilità sociale e sostenibilità.
Nel suo intervento, il Presidente ACI Geronimo La Russa ha ribadito il grande valore della conservazione storica e della cultura motoristica italiana, evidenziando come il patrimonio rappresentato dai veicoli storici costituisca una risorsa culturale, turistica ed economica di assoluta eccellenza per il Paese.
La Russa ha sottolineato che soltanto attraverso una collaborazione concreta e sinergica tra enti, istituzioni e associazioni sarà possibile raggiungere obiettivi sempre più importanti. “Lavorando insieme su diversi fronti – ha evidenziato – si possono realizzare grandi cose e costruire percorsi di eccellenza capaci di valorizzare il territorio, la cultura e la tradizione motoristica italiana.”
Il Presidente ACI ha inoltre rimarcato come la collaborazione tra ACI e ASI possa rappresentare un elemento strategico per il rilancio dell’intero comparto, favorendo nuove iniziative dedicate alla promozione culturale, al turismo motoristico, alla sicurezza stradale e alla valorizzazione dei territori attraverso eventi di qualità e manifestazioni di prestigio internazionale.
Nel suo intervento, il Presidente della Commissione Tecnica Auto ASI Luigi Viceconte ha voluto esprimere un sentito ringraziamento ai Commissari Tecnici per la loro disponibilità, dedizione e impegno costante nelle attività di verifica e certificazione dei veicoli storici.
Viceconte ha sottolineato come il risultato raggiunto rappresenti un traguardo di grande successo per l’intera struttura tecnica, frutto di professionalità, rigore e spirito di servizio. Si è inoltre congratulato con tutti i Commissari per aver affrontato con determinazione il percorso di certificazione Accredia, evidenziando come questo riconoscimento contribuisca a rafforzare ulteriormente la qualità e l’affidabilità del lavoro svolto dall’ASI nella tutela del motorismo storico italiano.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo di Accredia, ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo italiano, che garantisce trasparenza e affidabilità nei processi di certificazione delle competenze. Un sistema che conferisce ulteriore professionalità ai tecnici ASI e alle commissioni impegnate nelle attività di verifica, catalogazione e tutela dei mezzi storici. Presente alla celebrazione, in rappresentanza della provincia di Salerno, anche Dino Nardiello, presidente del Club Salerno Autostoriche, che ha espresso grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento ottenuto dall’ASI e dalle sue Commissioni Tecniche. L’ing.Nardiello ha evidenziato come questo importante traguardo attribuisca ulteriore lustro alla Federazione e valorizzi il lavoro svolto quotidianamente dai club federati presenti su tutto il territorio nazionale. Ha inoltre ricordato il grande impegno dei club feferati nel promuovere la cultura della conservazione, della sicurezza e della salvaguardia del motorismo storico, coinvolgendo giovani, appassionati e istituzioni locali in attività culturali, formative e sociali.
Secondo Nardiello, il ruolo dei club territoriali è oggi fondamentale per mantenere viva la memoria tecnica e culturale dell’automobile e della motocicletta storica italiana, trasformando i veicoli d’epoca non soltanto in oggetti da collezione, ma in autentici strumenti di divulgazione storica, identità territoriale e aggregazione sociale.
L’incontro al Ministero ha quindi confermato la crescente attenzione delle istituzioni verso il mondo del motorismo storico, riconosciuto sempre più come un patrimonio unico al mondo, capace di generare cultura, economia e valorizzazione del territorio attraverso competenze certificate, professionalità e passione.












