Un pacchetto di misure che attraversa quasi tutti i grandi capitoli dell’azione amministrativa regionale: sanità, welfare, turismo, scuola, infrastrutture e politiche giovanili. La Giunta regionale della Campania, riunita oggi a Palazzo Santa Lucia, ha approvato una serie di provvedimenti che mettono in campo risorse per centinaia di milioni di euro e delineano alcune delle direttrici strategiche dei prossimi anni.
Il cuore dell’intervento è concentrato sul welfare e sulla sanità, con un’attenzione particolare alle fragilità sociali e al rafforzamento dei servizi territoriali. Tra i provvedimenti più rilevanti c’è il programma “Inclusione”, finanziato con 52 milioni di euro, destinato alle persone con disturbo dello spettro autistico, con disabilità o problemi di salute mentale. L’obiettivo dichiarato è costruire una rete più capillare di presa in carico e sostegno alle famiglie, attraverso politiche di prossimità e integrazione socio-sanitaria.
Sempre sul versante sociale, la Regione punta anche sul lavoro femminile e sulla conciliazione tra vita privata e professionale. Con il Programma nazionale Giovani, Donne e Lavoro 2021-2027 arrivano infatti 73,5 milioni di euro destinati a voucher per asili nido, micronidi aziendali e servizi di assistenza. Una misura che guarda soprattutto alle donne lavoratrici, autonome o in cerca di occupazione, nel tentativo di ridurre uno dei principali ostacoli all’accesso al mercato del lavoro.
Importante anche il capitolo dedicato all’edilizia sanitaria. La Giunta ha programmato oltre 99 milioni di euro di fondi Fesr 2021-2027 per finanziare interventi inizialmente esclusi dal Pnrr. Contestualmente è stato approvato un primo elenco di opere considerate prioritarie per oltre 53 milioni di euro. Parallelamente, aggiornato il fabbisogno regionale delle prestazioni specialistiche ambulatoriali: nel biennio 2026-2027 sono previste oltre 69 milioni di prestazioni, con un incremento rispetto alla programmazione precedente.
Nel settore sanitario trova spazio anche il sostegno alle piccole farmacie. Approvato infatti l’accordo integrativo per il Fondo regionale di solidarietà, da 642 mila euro annui, destinato alle farmacie rurali e urbane convenzionate con fatturato inferiore ai 300 mila euro.
La Regione prova poi a rafforzare la propria vocazione turistica con il programma “Le Stagioni della Campania”, che accompagnerà il periodo compreso tra giugno 2026 e maggio 2027. Oltre 10 milioni di euro saranno destinati alla promozione di percorsi culturali, naturalistici ed enogastronomici nei comuni non capoluogo, attraverso bandi pubblici che prevedono finanziamenti fino a 200 mila euro per ciascun progetto.
Sul piano della programmazione territoriale, Palazzo Santa Lucia individua nella Valle Caudina una delle nuove aree strategiche di intervento. Tredici comuni, tra cui Airola, Montesarchio, Cervinara e San Martino Valle Caudina, saranno coinvolti nel Programma integrato di valorizzazione della Città Caudina, pensato per incentivare mobilità sostenibile, rigenerazione urbana, sviluppo agricolo e turistico e contrasto al disagio socioeconomico.
Attenzione anche alle infrastrutture nelle isole del Golfo. La Giunta ha preso atto del finanziamento degli interventi per la prevenzione del rischio sismico nei porti di Ischia, Forio, Procida e Capri. L’investimento complessivo supera i 7 milioni di euro, con una quota di cofinanziamento regionale pari a 3,6 milioni.
Sul fronte scuola arrivano due novità rilevanti. La prima riguarda “Scuola Viva in Cantiere”, il piano regionale che punta al rinnovo del patrimonio scolastico, prevedendo anche la possibilità di realizzare nuovi edifici e di utilizzare economie residue per completare lavori già avviati. La seconda è l’approvazione del calendario scolastico 2026-2027: lezioni al via il 15 settembre e conclusione l’8 giugno per primarie e secondarie, mentre le scuole dell’infanzia chiuderanno il 30 giugno.
Spazio infine alla protezione civile e alle politiche giovanili. Anche nel 2026 la Campania aderirà all’iniziativa nazionale “Anch’io sono la protezione civile”, con 59 campi scuola estivi dedicati ai ragazzi tra i 10 e i 16 anni. Per il progetto sono stati stanziati oltre 206 mila euro.
La Giunta ha inoltre recepito il riparto del Fondo nazionale Politiche giovanili 2026, che assegna alla Campania oltre 1,35 milioni di euro, approvando contestualmente il piano finanziario del progetto “Impegnarsi ad Arte”, da oltre 1,5 milioni complessivi. Un investimento che punta a coinvolgere le nuove generazioni attraverso percorsi culturali, creativi e di partecipazione sociale.












