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30 Maggio 2026
30 Maggio 2026

Dal mito di Paestum al mare di Sapri, viaggio nella costa del Cilento

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Dal mito di Paestum al mare di Sapri, viaggio nella costa del Cilento

Cento chilometri di costa tra templi greci, borghi marinari, grotte, spiagge Bandiera Blu e sentieri immersi nella macchia mediterranea. La costa del Cilento, da Paestum a Sapri, rappresenta uno dei tratti più autentici del Mezzogiorno italiano, dove il turismo lento incontra natura, archeologia e tradizioni gastronomiche. Inserito nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il territorio è patrimonio Unesco dal 1998.

Il viaggio parte da Paestum, antica colonia della Magna Grecia celebre per i tre templi dorici tra i meglio conservati al mondo. Qui storia e mare convivono a pochi passi dalle spiagge sabbiose del litorale di Capaccio. Nei dintorni, il turismo enogastronomico ruota attorno alla mozzarella di bufala campana e agli agriturismi immersi nella Piana del Sele.

Poco più a sud si incontra Agropoli, porta del Cilento, dominata dal castello angioino-aragonese e dal centro storico medievale. Da qui la costa alterna baie e promontori fino a Castellabate, il borgo reso celebre dal film “Benvenuti al Sud”, con Santa Maria affacciata su acque limpide e Punta Licosa, area marina protetta tra le più suggestive della Campania.

Tra le tappe più amate dai turisti ci sono Acciaroli e Pioppi, piccoli paesi di pescatori legati alla Dieta Mediterranea studiata dal fisiologo americano Ancel Keys. Le spiagge di Acciaroli, come Spiaggia Grande di Acciaroli e Spiaggia del Porto, attirano ogni estate migliaia di visitatori grazie al mare trasparente e ai vicoli del centro storico.

Proseguendo verso sud si arriva ad Ascea Marina e agli scavi archeologici di Velia, antica città della Magna Grecia patria della scuola filosofica eleatica. Nei dintorni, il trekking panoramico del Sentiero degli innamorati offre viste spettacolari sulla costa cilentana.

Il cuore naturalistico del Cilento marino è rappresentato dall’area tra Palinuro e Marina di Camerota. A Palinuro, il promontorio di Capo Palinuro domina grotte marine e cale raggiungibili via mare, mentre il celebre Arco di Palinuro è uno dei simboli fotografici della costa. Le spiagge di Spiaggia Ficocella e Spiaggia delle Saline sono tra le più frequentate.

A Marina di Camerota il mare diventa protagonista assoluto: escursioni in barca a vela e trekking conducono verso baie incontaminate come Cala Bianca Spiaggia, più volte indicata tra le spiagge più belle d’Italia.

La parte meridionale della costa cilentana, affacciata sul Golfo di Policastro, conserva atmosfere più tranquille. Da Scario a Policastro Bussentino, passando per le spiagge di Capitello e Villammare, fino a Sapri, il paesaggio alterna pinete, piccoli porti e lungomari panoramici. Sapri, nota anche per la “Spigolatrice” celebrata da Luigi Mercantini, è oggi una delle località balneari più frequentate del Cilento meridionale.

Oltre al mare, il Cilento offre un entroterra ricco di escursioni naturalistiche. Tra le mete più visitate figurano Gole del Calore, ideali per canoa e rafting, l’Oasi WWF Grotte del Bussento, a Morigerati, le Grotte di Castelcivita e le cascate di Casaletto Spartano, dove si trova Fontana Capello, conosciuta come “Capelli di Venere”.

Negli ultimi anni il Cilento ha conquistato un turismo sempre più internazionale grazie alla combinazione di mare incontaminato, ritmi lenti e tradizioni locali. Un territorio che resta lontano dal turismo di massa di altre coste campane e che continua a puntare su sostenibilità, natura e identità culturale.

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