La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio di otto medici in servizio presso l’ospedale Villa Malta di Sarno nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del giovane Michele Annunziata, deceduto a soli 14 anni dopo diversi accessi al pronto soccorso e un ricovero avvenuti nell’arco di poche settimane.
L’indagine era stata avviata dopo la denuncia presentata dalla famiglia del ragazzo e il successivo sequestro della documentazione sanitaria. Secondo l’ipotesi accusatoria, il giovane sarebbe stato vittima di una serie di omissioni e valutazioni cliniche ritenute non adeguate rispetto all’evoluzione del quadro sanitario.
Dagli accertamenti disposti dagli inquirenti sarebbe emerso che il ragazzo, ricoverato nei primi giorni di febbraio 2024, venne sottoposto a terapia antibiotica e successivamente dimesso. Le condizioni, però, peggiorarono progressivamente fino a rendere necessari ulteriori accessi ospedalieri.
La consulenza medico-legale acquisita dalla Procura sostiene che sarebbero stati necessari approfondimenti diagnostici e specialistici più tempestivi, in particolare per individuare la natura dell’infezione che, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe continuato a diffondersi fino a interessare il cervello.
Il decesso avvenne il 26 febbraio 2024. Ora sarà il giudice dell’udienza preliminare a decidere se accogliere la richiesta della Procura e disporre il processo nei confronti degli otto professionisti coinvolti nell’inchiesta.












