Il porto di San Marco si rinnova con nuovi servizi pensati per migliorare l’accoglienza di diportisti, cittadini e turisti. L’amministrazione comunale di Castellabate ha presentato ufficialmente le novità che interessano l’infrastruttura portuale, con l’obiettivo di rendere lo scalo sempre più efficiente, sicuro e sostenibile.
Nella sua configurazione attuale, il porto dispone complessivamente di 203 posti barca per imbarcazioni comprese tra i 6 e i 17 metri, all’interno delle aree in concessione demaniale al Comune. Di questi, 16 sono riservati al transito, mentre 30 posti sono destinati alle attività commerciali, ai cantieri nautici e alle associazioni.
L’approdo è stato potenziato sia sotto il profilo infrastrutturale sia per quanto riguarda i servizi. Tra banchine fisse e pontili galleggianti, tutti i posti barca sono dotati di impianti per l’erogazione di acqua ed energia elettrica, garantendo maggiore comfort agli utenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità ambientale. Nell’area portuale sono infatti presenti un Seabin, il dispositivo galleggiante per la raccolta dei rifiuti presenti in mare, e un sistema per l’aspirazione delle acque di sentina, strumenti che contribuiscono alla tutela dell’ecosistema marino. A supporto delle operazioni di ormeggio è inoltre disponibile un gommone dedicato all’assistenza operativa.
A garantire il funzionamento dei nuovi servizi saranno dieci operatori, impegnati nell’assistenza ai diportisti e nella vigilanza dell’area portuale.
Con questo intervento il Comune punta a rafforzare il ruolo del porto di San Marco come punto di riferimento per la nautica da diporto nel Cilento, migliorando la qualità dei servizi offerti e valorizzando al tempo stesso il patrimonio costiero di Castellabate.












