Dopo oltre sei ore di disagi dovuti all’interruzione dell’erogazione idrica, gli operatori turistici di Marina di Camerota si preparano a chiedere chiarimenti formali alla società che gestisce il servizio idrico.
Il guasto alla condotta, verificatosi nella serata di domenica 12 luglio, ha lasciato senz’acqua gran parte della frazione turistica dalle 18:30 fino a circa l’1:30 della notte tra domenica e lunedì, creando notevoli difficoltà a strutture ricettive, ristoranti, bar e attività commerciali nel pieno della stagione estiva.
In queste diversi imprenditori stanno predisponendo una PEC indirizzata alla Consac S.p.A., con la quale contestano formalmente il disservizio e chiedono una relazione dettagliata su quanto accaduto.
Nel documento viene evidenziato come la prolungata sospensione dell’erogazione abbia provocato “gravissimi disagi” alle attività, compromettendo servizi essenziali quali accoglienza degli ospiti, igiene, ristorazione e normale operatività delle strutture in uno dei periodi di maggiore afflusso turistico dell’anno.
Gli operatori chiedono alla società di conoscere le cause precise del guasto, se l’interruzione fosse prevedibile o improvvisa, perché non sia stato fornito un adeguato preavviso agli utenti, quali interventi tecnici siano stati eseguiti e quali misure siano state adottate per limitare i disagi.
Nella richiesta viene inoltre domandata la trasmissione della documentazione relativa all’emergenza, compresi eventuali rapporti di intervento, ordini di servizio e comunicazioni interne riguardanti il disservizio.
La diffida richiama anche gli obblighi del gestore del servizio idrico in materia di correttezza contrattuale e informazione agli utenti, riservandosi la possibilità di richiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali eventualmente subiti a causa della prolungata interruzione dell’acqua.
La vicenda riaccende il dibattito sull’affidabilità del servizio idrico durante l’estate, quando Marina di Camerota registra migliaia di presenze turistiche e anche poche ore di sospensione possono avere pesanti ripercussioni sull’economia locale e sull’immagine della destinazione.












