Proseguono gli sviluppi dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno sul traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Nella giornata di oggi i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, su disposizione della Procura della Repubblica, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di due persone, indagate per i reati di acquisto e ricezione di sostanze stupefacenti finalizzati al successivo spaccio.
Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Salerno al termine dell’interrogatorio preventivo, rappresenta un ulteriore tassello di un’indagine più ampia condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’organizzazione criminale sarebbe stata dedita all’importazione in Italia, attraverso vettori marittimi, di ingenti quantitativi di droga provenienti dal Sud America.
L’attività investigativa aveva già portato, lo scorso 26 maggio, all’esecuzione di una prima ordinanza cautelare nei confronti di altri indagati accusati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, importazione di droga e reati contro il patrimonio.
Nel corso delle indagini le Fiamme Gialle hanno inoltre sequestrato oltre 180 chilogrammi di cocaina, transitati attraverso lo scalo marittimo salernitano, un elemento ritenuto di particolare rilievo nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura.
La Procura precisa che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che il provvedimento cautelare non costituisce un giudizio definitivo di responsabilità. Gli indagati, infatti, sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna e il provvedimento resta soggetto al vaglio dell’autorità giudiziaria nelle successive fasi del procedimento.












