Un grave atto vandalico ha colpito uno dei luoghi simbolo della devozione popolare nel centro storico di Salerno. Nei pressi di Largo San Giovanniello, ignoti hanno decapitato la statua del Cristo custodita all’interno di una teca votiva, suscitando sdegno e amarezza tra residenti e fedeli.
Il danneggiamento non ha riguardato soltanto la figura sacra. Davanti al mosaico in mattonelle dedicato a San Giovanni Battista sono stati ritrovati fiori e lumini votivi gettati a terra, a testimonianza di un gesto che ha oltraggiato un luogo particolarmente caro alla comunità salernitana.
Le immagini della teca vandalizzata, diffuse sui social dalla pagina di Telecolore, hanno rapidamente fatto il giro della città. L’auspicio è che vengano avviati gli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.
L’episodio ha ferito non soltanto un simbolo religioso, ma anche uno spazio dal profondo valore affettivo e identitario per il quartiere e per l’intera città di Salerno.












