Dopo mesi di accertamenti, la Procura di Lagonegro ha notificato la conclusione delle indagini sulla morte di Rocco De Biase, 58 anni, avvenuta nei boschi di Santa Marina nel dicembre del 2024.
Nel fascicolo risulta indagato un uomo di 44 anni. Il provvedimento segna la fine della fase preliminare, ma non costituisce una dichiarazione di colpevolezza. La posizione dell’indagato dovrà essere valutata nel rispetto della presunzione d’innocenza e delle successive decisioni dell’autorità giudiziaria.
La giornata conclusasi con la tragedia è stata ricostruita attraverso testimonianze, telefoni cellulari sequestrati e analisi di dispositivi elettronici.
Secondo l’ipotesi investigativa, De Biase si trovava inizialmente nei boschi con un amico. Durante la permanenza avrebbe incontrato il 44enne, che lo avrebbe invitato a partecipare a una battuta di caccia. A distanza di pochi minuti sarebbe stato esploso il colpo che raggiunse mortalmente il 58enne.
Gli inquirenti hanno approfondito anche i rapporti tra i due uomini e quanto accaduto nelle ore precedenti allo sparo. Gli elementi raccolti saranno ora sottoposti alla valutazione dell’autorità giudiziaria.
De Biase viveva a Reggio Emilia insieme alla moglie e ai tre figli e avrebbe dovuto rientrare a casa proprio nel giorno della tragedia. La famiglia, rappresentata dall’avvocato Vincenzo Speranza, attende gli sviluppi del procedimento.
Un’eventuale udienza preliminare potrebbe essere fissata nel corso dell’autunno.












