Momenti di forte tensione nella notte all’interno del carcere di Salerno, dove un incendio è divampato nel Reparto Transito della struttura di Fuorni. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero state appiccate nella propria cella da un detenuto extracomunitario con problemi psichici.
Il rogo ha sprigionato una grande quantità di fumo, che in breve tempo ha invaso l’intera sezione. Gli agenti della Polizia Penitenziaria presenti durante il turno notturno sono intervenuti immediatamente, evacuando i detenuti e trasferendoli nei cortili destinati al passeggio. Contestualmente sono iniziate le operazioni per domare le fiamme, alle quali avrebbero collaborato anche alcuni reclusi.
L’inalazione dei fumi ha provocato diverse intossicazioni. Alcuni detenuti e due agenti della Polizia Penitenziaria sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno per ricevere le cure necessarie. L’emergenza è stata gestita nonostante il ridotto numero di operatori in servizio durante la notte, evitando conseguenze ancora più gravi.
Sull’accaduto è intervenuto Emilio Fattorello, consigliere nazionale dell’Osapp, Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, denunciando nuovamente le condizioni della casa circondariale salernitana. Secondo il sindacalista, nell’istituto sono presenti “circa 600 detenuti rispetto ai 400 tollerabili”, a fronte di un organico della Polizia Penitenziaria ritenuto insufficiente e di una situazione gestita, sostiene, “nel totale disinteresse delle varie Autorità competenti”.
L’Osapp riferisce inoltre che per il detenuto indicato come autore dell’incendio sarebbe stato già richiesto da tempo al competente Ufficio Provveditoriale un trasferimento per ragioni di opportunità.
Dopo quanto accaduto, il sindacato ha annunciato la richiesta di una convocazione urgente con il Provveditore Regionale, sollecitando l’adozione di adeguate misure sanitarie e custodiali per la gestione dei detenuti con problematiche psichiatriche.
L’Osapp ha infine espresso solidarietà e auguri di pronta guarigione agli agenti rimasti intossicati, ringraziando il personale intervenuto durante l’emergenza nonostante i rischi per la propria incolumità.












