Oltre 2,8 tonnellate di rifiuti rimosse dall’ambiente grazie all’impegno di circa 230 volontari in 14 appuntamenti. È il bilancio della Campania al termine di Sea & Rivers, la mobilitazione nazionale di Plastic Free Onlus che dal 25 al 27 settembre ha coinvolto migliaia di persone in tutta Italia nella cura di spiagge, parchi, corsi d’acqua e aree urbane.
Nella regione sono stati raccolti complessivamente 2.849,28 chilogrammi di plastica e rifiuti, attraverso iniziative che hanno interessato le province di Napoli, Caserta e Salerno. Dalle spiagge alle ville comunali, dai parchi cittadini alle strade e alle piazze, i volontari hanno agito in contesti diversi accomunati dallo stesso obiettivo: sottrarre rifiuti all’ambiente e sensibilizzare sulla necessità di prevenirne l’abbandono.
Tra i territori coinvolti figurano Caserta, Pietravairano, Pompei, Palma Campania, Lusciano, Castellammare di Stabia, Casalnuovo di Napoli, Napoli, Agropoli, Pomigliano d’Arco, Succivo, Cesa, Castel Volturno, Sorrento e Sant’Arpino, con attività dedicate sia alla raccolta diffusa dei rifiuti sia, in alcuni casi, specificamente ai mozziconi di sigaretta.
“Il risultato di questi giorni dimostra ancora una volta quanto sia importante creare occasioni concrete in cui cittadini e volontari possano prendersi cura insieme dei luoghi in cui vivono – dichiara Silvana Cantone, referente regionale Plastic Free per la Campania –. Gli oltre 2.800 chilogrammi raccolti ci ricordano però anche quanto sia ancora diffuso il fenomeno dell’abbandono. Per questo Sea & Rivers non può essere considerata soltanto una grande operazione di pulizia: ogni appuntamento deve servire a far crescere consapevolezza e responsabilità, perché il cambiamento più importante avviene quando un rifiuto non viene abbandonato affatto”.
Particolare attenzione è stata riservata anche ai mozziconi di sigaretta, al centro di alcune iniziative organizzate sul territorio campano. Piccoli e leggeri, incidono poco sul peso complessivo dei rifiuti raccolti, ma possono essere facilmente trascinati dalla pioggia verso tombini e corsi d’acqua, fino a raggiungere il mare, rilasciando microplastiche e sostanze inquinanti.
A livello nazionale, Sea & Rivers si è conclusa con 182 appuntamenti, 4.418 volontari e 52.784,58 chilogrammi di rifiuti raccolti in tre giorni. La mobilitazione si è chiusa domenica 27 settembre, in coincidenza con la Giornata mondiale dei fiumi, sottolineando ancora una volta il legame tra la cura dei territori e la tutela degli ecosistemi acquatici.
“In tre giorni migliaia di persone hanno scelto di dedicare parte del proprio tempo alla cura dell’ambiente, trasformando la sensibilizzazione in un gesto concreto – dichiara Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus –. Le oltre 52 tonnellate raccolte raccontano quanto sia ancora grave il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, ma anche quanta voglia di partecipazione ci sia nei territori. Ripulire è necessario, ma il nostro obiettivo resta soprattutto quello di intervenire prima che quei rifiuti finiscano nell’ambiente”.
Il bilancio campano di Sea & Rivers conferma così il valore di una mobilitazione capace di unire azione concreta e sensibilizzazione, portando l’attenzione non soltanto su ciò che viene raccolto, ma soprattutto sui comportamenti quotidiani necessari per evitare che plastica e altri rifiuti continuino a disperdersi nell’ambiente.












