Lo sciopero degli autotrasportatori e la conseguente carenza di carburante potrebbero determinare la sospensione dei campionati dilettantistici di calcio in Campania. Una decisione potrebbe arrivare nella giornata di venerdì 23 ottobre, qualora le difficoltà nei rifornimenti di benzina e gasolio dovessero persistere.
L’ipotesi riguarda le competizioni regionali e provinciali, comprese quelle disputate dalle società della provincia di Salerno e del Cilento. A rendere complicata la regolare organizzazione delle partite è soprattutto la possibilità di effettuare gli spostamenti necessari per raggiungere gli impianti sportivi.
Al momento, tuttavia, non risulta comunicata alcuna sospensione ufficiale. L’eventuale rinvio delle gare resta subordinato all’evoluzione dell’emergenza carburanti e alle valutazioni degli organismi sportivi competenti.
Trasferte a rischio per squadre, arbitri e dirigenti
La disponibilità di carburante rappresenta un elemento essenziale per lo svolgimento dei campionati dilettantistici, nei quali le società devono organizzare ogni settimana trasferte verso impianti situati anche a notevole distanza dalle rispettive sedi.
Le difficoltà non riguardano esclusivamente i calciatori. Anche gli arbitri, i dirigenti e le altre figure coinvolte nell’organizzazione delle partite devono poter raggiungere regolarmente i campi di gioco.
La carenza di benzina e gasolio registrata durante lo sciopero degli autotrasportatori rischia dunque di incidere sulla possibilità di garantire il normale svolgimento degli incontri.
Il problema interessa in particolare le società che devono affrontare spostamenti tra comuni e province, in un contesto nel quale l’approvvigionamento dei distributori non è ancora tornato completamente regolare.
Anche nel Cilento e nel resto della provincia di Salerno, le società dilettantistiche sono chiamate a preparare gli impegni del prossimo turno tenendo conto delle difficoltà legate alla mobilità.
Decisione attesa il 23 ottobre, nessuna sospensione ufficiale
La giornata di venerdì 23 ottobre potrebbe essere determinante per comprendere se i campionati potranno proseguire secondo il calendario previsto.
L’eventuale decisione dipenderà dalla situazione dei rifornimenti e dalla possibilità concreta di assicurare gli spostamenti delle persone coinvolte nelle competizioni.
Uno stop rappresenterebbe una misura legata a una situazione straordinaria, esterna all’attività sportiva, ma capace di incidere direttamente sull’organizzazione delle gare.
Non sono stati comunicati, allo stato attuale, provvedimenti che stabiliscano il rinvio generalizzato degli incontri. Non è quindi possibile indicare quali campionati o quali giornate potrebbero essere eventualmente interessati da una sospensione.
Le società dovranno fare riferimento alle comunicazioni ufficiali degli organismi competenti, evitando di considerare definitive informazioni che, per il momento, riguardano soltanto una possibilità.
La situazione resta strettamente collegata all’andamento dello sciopero degli autotrasportatori in Campania e alla ripresa delle forniture di carburante.
Le prossime ore saranno decisive per verificare se il miglioramento dei rifornimenti consentirà di mantenere il regolare programma delle competizioni oppure se si renderanno necessarie modifiche al calendario.
Per il momento, dunque, il calcio dilettantistico campano resta in attesa di conoscere l’evoluzione della situazione, senza che sia stato formalizzato alcuno stop.












