“I Comuni non chiedono privilegi, ma strumenti concreti per garantire servizi ai cittadini, manutenzioni e investimenti. La manovra finanziaria 2027 deve rappresentare un’occasione per rafforzare le autonomie locali, a partire dai piccoli Comuni e dagli enti in difficoltà finanziaria”. Lo afferma Francesco Morra, presidente di ANCI Campania, in una lettera inviata al presidente nazionale dell’ANCI Gaetano Manfredi, ai ministri Giancarlo Giorgetti e Matteo Piantedosi e ai presidenti delle Commissioni Bilancio di Camera e Senato.
Otto le proposte avanzate dall’associazione campana. Tra queste, l’estensione a tutti i Comuni, senza limiti demografici e finanziari, delle misure di cancellazione del Fondo anticipazioni di liquidità (FAL), una maggiore flessibilità nel calcolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) e l’istituzione di un fondo strutturale per i piccoli Comuni, con un contributo di riferimento di 100 euro per abitante all’anno, destinato alla manutenzione e alla salvaguardia dei servizi essenziali.
ANCI Campania propone inoltre un fondo pluriennale per sostenere i costi di gestione delle opere realizzate con il PNRR, la possibilità di utilizzare l’avanzo disponibile per fronteggiare gli aumenti delle utenze, maggiori garanzie per il partenariato pubblico-privato, strumenti più flessibili per gli enti in disavanzo e l’accesso alla rottamazione-quinquies per le società in house.
“Non basta finanziare nuove opere se poi i Comuni non hanno le risorse per mantenerle aperte e funzionanti. Penso agli asili, alle strutture sociali, culturali e sportive. Allo stesso modo, non possiamo lasciare soli i piccoli enti nella manutenzione delle strade, delle reti fognarie e del patrimonio pubblico” sottolinea Morra.
“Chiediamo all’ANCI nazionale di farsi promotrice di queste proposte nei confronti del Governo e del Parlamento, anche attraverso specifici emendamenti alla manovra. Difendere i Comuni significa difendere le comunità, i territori e il futuro delle autonomie locali” conclude il presidente di ANCI Campania.







